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Unicredit, esuberi scendono a 3mila in tre anni

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"L’aver portato il numero degli esuberi in Unicredit da 4.100 nei tre anni a 3.000 è un primo importante risultato dell’incontro sul piano industriale di oggi". Lo annuncia il segretario generale della Fisac Cgil, Agostino Megale, al termine dell’incontro di oggi (14 settembre) tra sindacati e Unicredit sugli esuberi previsti dal progetto della Banca unica.

"Nell’ambito del triennio 2011 e 2013 - spiega - verranno coinvolti solo i lavoratori che hanno maturato o matureranno il diritto alla pensione. In via prioritaria si ricorrerà, per raggiungere il numero nel triennio, alla volontarietà incentivata".

Inoltre, aggiunge Megale, "mantiene una forte centralità la necessità, che tutto il sindacato pone con forza, di un progetto per favorire un numero consistente di assunzioni di giovani nell’ambito del triennio per un lavoro stabile e tutelato. Il tutto a partire dal rispetto del contratto nazionale di lavoro e da una politica aziendale capace di concordare con il sindacato politiche di welfare integrative per i giovani che offrano - conclude - più tutele e più diritti alle nuove generazioni". La trattativa riprende il 22 settembre.



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TAGS unicredit fisac

14/09/2010 18:45

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