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di lamans

pubblicato il 10/09/2010

notizie dall'Italia e dal mondo del 10/09/10

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Piccolo riepilogo sarcastico della situazione settimanale italiana e mondiale.

di lamans

"Notizie dall’Italia e dal mondo" del 10/09/10 

Italia: è di ieri la notizia che l’OCSE ha ripreso lo stivale per non aver saputo gestire al meglio i segnali di ripresa economica e per questo motivo ha deciso di classificarlo come fanalino di coda del G7 (pensare che dovevamo paragonarci alla Germania!).

La ricetta consigliata? Riforme, flessibilità e produttività.

Il presidente di Confindustria Marcegaglia, interrogata sull’"exit strategy" dal contratto di Federmeccanica, ha risposto definendo tale comportamento "un normale proseguimento" del nuovo modello contrattuale dei metalmeccanici firmato nel 2009 in assenza della sola CGIL.

Ha aggiunto il presidente che non ci saranno cambiamenti per la classe operaia anche se viene auspicato dalla stessa nei prossimi mesi riforme, flessibilità e produttività.

Il governo dal canto suo, dovendo pensare alla diaspora dei finiani e tentando disperatamente di allacciare/acquistare alleanze per presentarsi a fine settembre con un minimo di legittimità, lascia la parola al Ministro del Welfare Sacconi, che dal canto suo tuona chiedendo riforme, flessibilità e produttività.

Come si evince dalle informazioni ora in possesso, pare di aver capito quale sarà il nuovo disco per l’inverno.

Peccato che gli stessi argomenti non siano stati presi in considerazione da tutte e tre le fonti quando si è trattato di salvare il sistema finanziario due anni fa con i soldi degli stessi lavoratori che ora devono riformarsi, flessibilizzarsi e prodursi! Sbadataggini..

Estero: si assiste da un po’di settimane ad incredibili gesti di civiltà.

L’Iran apre le danze con il tentativo di lapidazione dell’adultera Sakineh, la Francia lo segue opponendosi al gesto inaudito di inciviltà e barbarie schierandosi contro il regime degli Ayatollah (regime di cui la Francia è il secondo partner commerciale, indovinate chi è il primo?).

In risposta poi a questo tremendo gesto, paladina della giustizia e della tolleranza, decide di espellere tutti i rom, cittadini europei, dal proprio territorio (per la serie, purtroppo attinente, chi è senza peccato, scagli la prima pietra!).

Gli USA, quasi invidiosi di questa escalation, provano a dare subito il buon esempio con un’ iniziativa di straordinaria cultura e distensione (ben guardandosi, è utile farlo notare, dal prendere posizione sulla vicenda Sakineh, chissà forse ricordandosi di Abu Ghraib e Guantanamo).

In Florida, un pastore evangelico di nome Jones (dato il suo coraggio si pensa sia figlio del celeberrimo Indiana!) sta meditando in questi giorni di "cucinare" alcune centinaia di copie del Corano come menù di apertura per la ricorrenza dell’11 settembre in una sorta di remake dell’Opernplatz di Berlino.

Decisione legittima, credo, se non fosse per l’incredibile attenzione che i media di tutto il mondo hanno riservato a questo, concedetemelo, decerebrato d’oltreoceano, forse il primo vero prodotto del nuovo mercato della guerra di religione.

Per il resto, tutto procede come sempre.

 

                                                                                 Andrea La Mantia


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10/09/2010 16:27

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