
Crisi: Cgil, in Italia non c'è vera ripresa
“L’Ocse, come il Fondo monetario internazionale, conferma due cose che sosteniamo da tempo: non c’è ancora una vera ripresa e in Italia, a differenza di quanto sostiene il governo, la bassa crescita è ancor più bassa degli altri grandi paesi europei”. Lo afferma oggi (9 settembre) il segretario confederale della Cgil, Danilo Barbi, sulle stime diffuse oggi dall’Ocse.
I dati dell’Ocse, spiega il dirigente sindacale, “confermano che non c’è ancora purtroppo una vera ripresa, come invece vorrebbe sostenere la Bce, ma una crescita globalmente bassa e a rischio di ulteriori ricadute. E questo perché - continua -, come sostiene il sindacato europeo, non c’è ancora una risposta strutturale alla crisi in termini di nuove politiche di investimento e di redistribuzione e di scelte che mettano sotto controllo la finanza”.
La seconda cosa che emerge, rileva il segretario confederale Cgil, “è che comunque, al contrario di ciò che sostiene il governo, in Italia questa crescita bassa è ancora più bassa degli altri grani paesi europei. La crescita sarà sicuramente più bassa di quello previsto dai documenti contabili del governo ma quest’ultimo - conclude - sta facendo finta di niente”.
La seconda cosa che emerge, rileva il segretario confederale Cgil, “è che comunque, al contrario di ciò che sostiene il governo, in Italia questa crescita bassa è ancora più bassa degli altri grani paesi europei. La crescita sarà sicuramente più bassa di quello previsto dai documenti contabili del governo ma quest’ultimo - conclude - sta facendo finta di niente”.
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09/09/2010 16:27













