"Ci hanno proprio provato a farmi male. Se mi prendevano in faccia, con quel bengala, mi ammazzavano". A dirlo è Raffaele Bonanni, leader della Cisl, parlando alla Stampa della violenta contestazione subita ieri a Torino alla festa del Pd da alcuni esponenti dei centri sociali. Nell'intervista Bonanni dice di non avercerla con la Cgil ma con la Fiom: "Epifani mi ha chiamato, mi ha espresso solidarietà. Ce l'ho con la Fiom che non discute con nessuno, non rispetta mai l'opinione della maggioranza dei lavoratori, e con certi ambienti di sinistra. Ce l'ho anche con coloro che in questi giorni stanno rincorrendo le elezioni politiche. Questa mistura pestilente porta un messaggio di violenza e irresponsabilità".