
Pesca, accordo ministero-sindacati per cassa in deroga
In arrivo 10 milioni di euro per il 2010 oltre ai 9 non utilizzati in precedenza
Accordo firmato oggi (8 settembre) tra il ministero del Lavoro e i sindacati per il riconoscimento della cassa integrazione in deroga ai lavoratori del settore pesca per l'anno in corso. Ne danno notizia le sigle di categoria (Fai Cisl, Flai Cgil e Uila pesca), che hanno firmato l'intesa insieme a Federcopesca-Confcooperative, Legapesca, Agrital-Agci e Federcoopesca.
"L'intesa raggiunta - affermano i sindacati - dimostra ancora una volta il ruolo essenziale delle tre confederazioni nel tutelare al meglio gli interessi e le aspettative dei lavoratori'. Anche per quest'anno i lavoratori del comparto, spiegano Fai-Flai-Uilapesca, "potranno usufruire di questo strumento con un ulteriore stanziamento di 10 milioni di euro che vanno ad aggiungersi agli oltre 9 milioni non utilizzati in precedenza".
"Saranno inoltre ammessi all'integrazione salariale - si apprende dal comunicato - tutti i lavoratori imbarcati la cui retribuzione preveda l'applicabilità di un minimo monetario garantito e da quest'anno anche gli addetti della piccola pesca". L'accordo, raggiunto con la mediazione del sottosegretario Pasquale Viespoli, è stato sottoscritto anche, in rappresentanza del ministero del lavoro, dai direttori generali Giuseppe Mastropietro e Matilde Mancini.
"Saranno inoltre ammessi all'integrazione salariale - si apprende dal comunicato - tutti i lavoratori imbarcati la cui retribuzione preveda l'applicabilità di un minimo monetario garantito e da quest'anno anche gli addetti della piccola pesca". L'accordo, raggiunto con la mediazione del sottosegretario Pasquale Viespoli, è stato sottoscritto anche, in rappresentanza del ministero del lavoro, dai direttori generali Giuseppe Mastropietro e Matilde Mancini.
Vuoi riprodurre questo articolo? Leggi qui le condizioni.
TAGS pesca
08/09/2010 16:40













