Rubriche

Multimedia

Speciali

Visita i Blog di Rassegna.it

Sull'asfalto Rendiamociconto Cinepressa


Crisi

Fmi, ripresa italiana al rallentatore

   Print  

I dati del World Economic Outlook anticipati dall'Ansa. Secondo gli analisti, il nostro paese paga la scarsa competitività. Rivisto in leggero ribasso il Pil per l'anno prossimo. Ancora forti rischi per l'economia mondiale, disoccupazione alle stelle

autore: artemuestra, da flickr (immagini di autore: artemuestra, da flickr)
L'economia mondiale è ancora fragile e i rischi di ricadute restano elevati. Sullo sfondo c'è il problema della disoccupazione che riguarda oltre 200 milioni di persone nel mondo, con un aumento di oltre 20 milioni dal 2007. È quanto afferma la bozza del World Economic Outlook del Fondo monetario internazionale anticipata oggi (8 settembre) dall'Ansa.

Notizie poco rassicuranti per l'Italia. Da Washington stimano che la nostra ripresa sarà più lenta rispetto a Francia e Germania, "perché un persistente problema di competitività limita lo spazio per la crescita dell'export e il programmato consolidamento fiscale indebolisce la domanda privata". Il nostro paese quest'anno crescerà dello 0,9%, nel 2011 il Pil avanzerà dell'1%. Rispetto alle ultime rilevazioni di luglio, le stime restano inalterate solo per il 2010 e sono state corrette al ribasso dello 0,1% per il 2011. Il governo prevede invece un Pil in aumento dell'1% per l'anno in corso e dell'1,5% nel 2011.

A livello internazionale, il World Economic Outlook avverte che in molte economie avanzate "il settore finanziario resta il tallone d'Achille delle prospettive di ripresa della domanda privata". La richiesta ai governi è di accelerare la ristrutturazione e la riforma finanziaria, politiche indispensabili per sostenere una ripresa sana. Anche perché "il progresso insufficiente" in questo senso sta provocando "effetti negativi per le economie emergenti"

L'ulteriore raccomandazione del Fondo monetario riguarda la necessità di arrivare al consolidamento fiscale nel 2011. "Le politiche di bilancio dei governi si stanno muovendo dagli stimoli a breve termine ad un consolidamento di medio periodo. Tuttavia - affermano gli economisti di Washington - le politiche fiscali devono urgentemente mettere a punto misure per ridurre i deficit nel medio periodo".



Vuoi riprodurre questo articolo? Leggi qui le condizioni.


TAGS crisi fmi

08/09/2010 13:27

(ricerca avanzata)

Cerca su Rassegna.it con Google

  • bookmarks

  • segnala




Antispam: inserisci il risulato della somma.


  • dalla home page

  • tags

Alcune immagini

autore: artemuestra, da flickr

L'arte è libera espressione.

fotonotizia di MefPinuccio

Articolo 18

fotonotizia di FerdinandoGaeta

Tutti i contenuti della community

Pubblica i tuoi contenuti su Rassegna.it