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Giustizia al collasso

Carceri, servono anche le visite di Ferragosto

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Più deputati e senatori vanno nelle carceri e meglio è. Lo stato delle carceri italiane è cosa troppo seria per lasciarla solo agli addetti ai lavori

di Guido Melis

Riceviamo e pubblichiamo la risposta di Guido Melis (deputato Pd) alla nota sullo stato delle carceri di Francesco Quinti, responsabile nazionale Fp Cgil per il comparto sicurezza


Caro Quinti,
leggo con interesse il tuo intervento, del quale condivido il senso generale e i contenuti. Solo vorrei dirti: da quando sono deputato Pd (2008) sono sempre stato in carcere per Ferragosto. Inoltre, come membro della Commissione giustizia della Camera e come parlamentare interessato alla tragica situazione che tu descrivi ho compiuto molte altre visite ispettive, accompagnate da interrogazioni e interventi in aula.

Considero la questione delle carceri una vergogna dell'Italia civile e chiedo che si avvii sul problema una inchiesta del Parlamento.

Non capisco cosa ci sia di sbagliato nel visitare le carceri, anche se riconosco che per molti colleghi l'impegno si limita all'occasione ferragostana. Tutti i riflettori che accenderemo su questo mondo separato (e segregato) saranno utili, a patto che seguano in Parlamento politiche virtuose e conseguenti.

Per queste politiche io mi batto. Ho chiesto (con altri parlamentari Pd e col presidente di "A buon diritto" Luigi Manconi) la chiusura immediata del carcere sassarese di San Sebastiano e notizie certe sulla apertura di quello di Bancali, in costruzione per opera della ditta Anemone. Ho chiesto con Giulio Calvisi del Pd che a Badu e' Carros non si riportino i 41 bis, col pericolo di ripercorrere errori già fatti anni fa, quando importammo nel Nuorese mafia e camorra (e terrorismo). Ho chiesto che i detenuti romeni, come è nei loro diritti, possano scontare la pena nel loro Paese, senza che vi si oppongano astruse misure burocratiche. Ho chiesto che la sanità sia riformata e che le Regioni a statuto speciale godano almeno delle condizioni delle altre Regioni, anziché essere bloccate in uno stato di eterna transizione tra sanità penitenziaria e sanità Asl.

Queste e altre cose sono la nostra politica delle carceri, che si oppone alle proclamazioni di Alfano su presunti Piani carceri sempre di là da venire. Potrei continuare a lungo. Non accetto la critica di Quinti sulle visite ferragostane: più deputati e senatori vanno nelle carceri e meglio è. Lo stato delle carceri italiane è cosa troppo seria per lasciarla solo agli addetti ai lavori.



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TAGS fp cgil carceri guido melis

07/09/2010 17:21

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