
Ue: Schulz, governo Sarkozy razzista e xenofobo
“Dobbiamo fare i nomi di chi è xenofobo e razzista in Europa: si tratta del governo di Sarkozy e Fillon”. Lo ha detto Martin Schulz, leader del gruppo socialdemocratico europeo (S&D), nella sua replica al discorso sullo Stato dell'Unione del presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso.
Nel suo intervento Schulz ha poi attaccato Barroso sostenendo che le difficoltà dell'Europa nell'ultimo anno - ed in particolare la lentezza nella risposta alla crisi greca - sono state dovute al fatto che “lei ha fatto troppe concessioni al governo che si sta affermando in Europa, che è quello del Consiglio. Lei ha fatto un discorso che piace, ma tre quarti del Consiglio sarà contro di lei. Dobbiamo cercare di fermare questa deriva intergovernamentalista”.
Inoltre il leader dei socialdemocratici ha affermato che “da una parte crescono nell'ordine di un migliaio ogni anno i milionari, ma dall'altra cresce la povertà. Questa è la vera minaccia. Abbiamo bisogno di una tassa sulle transazioni finanziarie e noi saremo con lei, Barroso, se presenterà una proposta in questo senso, altrimenti percorreremo la strada della legge di iniziativa popolare”.
Inoltre il leader dei socialdemocratici ha affermato che “da una parte crescono nell'ordine di un migliaio ogni anno i milionari, ma dall'altra cresce la povertà. Questa è la vera minaccia. Abbiamo bisogno di una tassa sulle transazioni finanziarie e noi saremo con lei, Barroso, se presenterà una proposta in questo senso, altrimenti percorreremo la strada della legge di iniziativa popolare”.
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07/09/2010 11:14













