
Metalmeccanici: oggi vertice aziende e attivo Fiom a Torino
Le imprese metalmeccaniche hanno bisogno di nuove regole per affrontare la crisi economica e migliorare l'efficienza degli stabilimenti e di metterle in campo al più presto. Il confronto tra Federmeccanica e sindacati sulla definizione di quali saranno le condizioni e quali le materie per le eventuali deroghe al contratto nazionale partirà il prossimo 15 settembre, ma già oggi le imprese nel corso del direttivo dell'associazione chiariranno, come ha fatto l’altro ieri la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, che non c'è più tempo da perdere e che la discussione si farà anche senza la Fiom. E’ quanto ha fatto sapere Federmeccanica in una nota.
Nel confronto si dovrebbero definire, sulla base di quanto previsto dal contratto firmato nel 2009 da Federmeccanica con Fim, Uilm, Ugl e Fismic (ma non dalla Fiom che ritiene valido ancora quello del 2008) su quali materie si possono decidere deroghe a livello aziendale e territoriale e a quali condizioni.
Intanto, sempre oggi, oltre 400 delegati della Fiom si riuniranno a Torino alla presenza del segretario generale, Maurizio Landini e del segretario piemontese, Giorgio Airaudo. L'attivo, che aprirà la 'festa in blu' della Fiom torinese, si terrà proprio nella stessa giornata del Consiglio direttivo di Federmeccanica.
Intanto, sempre oggi, oltre 400 delegati della Fiom si riuniranno a Torino alla presenza del segretario generale, Maurizio Landini e del segretario piemontese, Giorgio Airaudo. L'attivo, che aprirà la 'festa in blu' della Fiom torinese, si terrà proprio nella stessa giornata del Consiglio direttivo di Federmeccanica.
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07/09/2010 09:30













