
Francia: attesi 2 milioni in piazza contro riforma pensioni
Ancora proteste in Francia contro la riforma delle pensioni annunciata da Sarkozy. Domani è prevista una giornata d'azione organizzata dai sindacati e partiti di sinistra, dopo la prima mobilitazione del 24 giugno. Secondo gli organizzatori dovrebbero scendere in piazza più di due milioni di persone.
“Si tratta di una decisione molto difficile”, ha detto Jean-Francois Copé, capogruppo dei deputati Ump. Ma questa decisione che “per definizione è impopolare e necessaria”, ha proseguito parlando alla radio France Info. In particolare il provvedimento prevede il passaggio dai 60 ai 62 anni per l'età pensionabile. Da domani l'Assemblea nazionale esaminerà il progetto di legge, che punta ad affrontare il deficit crescente provocato dalla spesa pensionistica, per ristabilire l'equilibrio finanziario nel 2018.
Contro la riforma si sono scagliati tutti i sindacati. Inoltre da un sondaggio riportato dalla Reuters emerge che tre francesi su quattro (il 73 per cento) sostengono la manifestazione, anche se il 65 per cento ritiene che non avrà alla fine impatto sulle decisioni del governo. Il leader sindacato Cgt Bernard Thibault ha invece detto che una mobilitazione “eccezionale” potrebbe portare a una svolta sulla riforma. Domani a causa dello sciopero sono previsti problemi per i trasporti.
Contro la riforma si sono scagliati tutti i sindacati. Inoltre da un sondaggio riportato dalla Reuters emerge che tre francesi su quattro (il 73 per cento) sostengono la manifestazione, anche se il 65 per cento ritiene che non avrà alla fine impatto sulle decisioni del governo. Il leader sindacato Cgt Bernard Thibault ha invece detto che una mobilitazione “eccezionale” potrebbe portare a una svolta sulla riforma. Domani a causa dello sciopero sono previsti problemi per i trasporti.
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06/09/2010 15:12













