
Iran: Sakineh, presidio dei sindacati a Milano
Cgil, Cisl e Uil Milano si uniscono alla mobilitazione internazionale per salvare Sakineh, la donna iraniana condannata alla lapidazione dopo l'accusa di adulterio, e parteciperanno al presidio previsto oggi alle 18 davanti al consolato iraniano in piazza Diaz. “Questa violenza - si legge in una nota della Cgil Milano - va assolutamente fermata, così come in Iran vanno condannate le continue violazioni dei diritti politici e sindacali, la discriminazione nei confronti delle donne, delle minoranze religiose ed etniche: diritti repressi con la violenza e l'arbitrio”.
“Chiediamo - continua la nota - che venga scongiurata questa pratica barbara: la lapidazione di Sakineh rappresenta un atto brutale, atroce e disumano perpetrato nei confronti di una donna inerme. Dopo di lei altre donne sono già state condannate e saranno brutalmente uccise”.
“Chiediamo - continua la nota - che venga scongiurata questa pratica barbara: la lapidazione di Sakineh rappresenta un atto brutale, atroce e disumano perpetrato nei confronti di una donna inerme. Dopo di lei altre donne sono già state condannate e saranno brutalmente uccise”.
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06/09/2010 15:15













