
Sardegna, 25 settembre in piazza per lavoro e sviluppo
Manifestazione unitaria di Cgil, Cisl e Uil
Si terrà sabato 25 settembre a Oristano in piazza Eleonora D’Arborea, simbolo dell’unità dell’Isola, la manifestazione per i diritti dei sardi sulle entrate dovute dallo Stato, necessarie a rilanciare il lavoro e lo sviluppo, e per un nuovo Patto costituzionale tra Stato e Regione. La decisione è stata assunta stamattina (6 settembre) dalle segreterie regionali Cgil, Cisl e Uil di concerto con i presidenti di Anci e Ups Tore Cherchi e Roberto Deriu, e verrà estesa, nei prossimi giorni, a tutte le forze politiche, economiche e sociali della Sardegna.
"In una fase caratterizzata da un profondo malessere nelle campagne - si legge -, nel mondo della scuola, nell’industria e nei settori produttivi, anche al fine di realizzare riforme strutturali, la priorità spetta al problema delle entrate e delle risorse finanziarie dovute alla Sardegna, alla capacità di spesa della Regione e alla rinegoziazione del patto di stabilità, alla revisione delle Istituzioni dell’autonomia attraverso un nuovo patto costituzionale Stato Regione e la costruzione del federalismo interno - anche attraverso l’attuazione delle norme sul trasferimento dei poteri e delle risorse agli enti locali - quali presupposti fondamentali per rilanciare lo sviluppo e il lavoro".
Così conclude la nota unitaria: "Si tratta di un primo segnale, preliminare a una successiva iniziativa a Roma, per tenere alta la mobilitazione a tutela delle condizioni di vita e di lavoro dei sardi, per sollecitare risposte immediate che richiedono una forte e diffusa unità, per evitare che i problemi dell’Isola diventino sempre più residuali in Italia e in Europa. Nei prossimi giorni si terranno incontri con tutte le forze politiche, economiche e sociali della Sardegna".
Così conclude la nota unitaria: "Si tratta di un primo segnale, preliminare a una successiva iniziativa a Roma, per tenere alta la mobilitazione a tutela delle condizioni di vita e di lavoro dei sardi, per sollecitare risposte immediate che richiedono una forte e diffusa unità, per evitare che i problemi dell’Isola diventino sempre più residuali in Italia e in Europa. Nei prossimi giorni si terranno incontri con tutte le forze politiche, economiche e sociali della Sardegna".
Vuoi riprodurre questo articolo? Leggi qui le condizioni.
TAGS sardegna
06/09/2010 12:15













