
Crisi: Fammoni (Cgil), dati Inps su cig sono drammatici
“La verità dei fatti è drammatica e non travisabile, la crisi è pesantissima e continua a determinare effetti molto gravi sul lavoro, e la cassa integrazione è una vera e propria valanga che non accenna ad arrestarsi”. Così il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni, commenta i dati diffusi oggi (3 settembre) dall’Inps.
“Nei primi otto mesi del 2010 - sottolinea il dirigente sindacale - L’Inps ha autorizzato l’utilizzo di 826,4 milioni di ore di cassa integrazione, con un aumento del 60,5% rispetto allo stesso periodo del 2009. Di conseguenza, se si considera che in tutto il 2009 le ore di cassa sono state in totale 914 milioni, si può facilmente dedurre che l’incremento a fine 2010, rispetto l’anno precedente, sarà impressionante, visto che il numero di ore autorizzate supererà di alcune centinaia di migliaia il miliardo di ore autorizzate”.
“Affermare poi - aggiunge - che l’incremento di agosto è in gran parte legato all’aumento della cassa in deroga dovuto ad un allargamento della platea dei beneficiari è una semplificazione. E’ vero, infatti, che la tantissima cassa in deroga richiesta testimonia la gravità della situazione nelle piccole imprese italiane, ma è anche vero che la deroga è attivata da tante imprese che hanno esaurito i periodi di cassa integrazione ordinaria, che non si è voluto ampliare, e straordinaria. Ecco perché l’ordinaria cresce così poco e contemporaneamente ha un balzo enorme la straordinaria (+200%) e aumenta anche la cassa in deroga”.
Riferendosi poi al numero delle domande di disoccupazione del mese di luglio, in calo rispetto ad un anno prima, Fammoni spiega che: “Questo non significa che ci sono meno disoccupati ma che realisticamente molte persone che già hanno perso il lavoro a causa della crisi non hanno più i requisiti per presentare domanda e quindi restano senza alcuna tutela.
“Nei primi otto mesi del 2010 - sottolinea il dirigente sindacale - L’Inps ha autorizzato l’utilizzo di 826,4 milioni di ore di cassa integrazione, con un aumento del 60,5% rispetto allo stesso periodo del 2009. Di conseguenza, se si considera che in tutto il 2009 le ore di cassa sono state in totale 914 milioni, si può facilmente dedurre che l’incremento a fine 2010, rispetto l’anno precedente, sarà impressionante, visto che il numero di ore autorizzate supererà di alcune centinaia di migliaia il miliardo di ore autorizzate”.
Riferendosi poi al numero delle domande di disoccupazione del mese di luglio, in calo rispetto ad un anno prima, Fammoni spiega che: “Questo non significa che ci sono meno disoccupati ma che realisticamente molte persone che già hanno perso il lavoro a causa della crisi non hanno più i requisiti per presentare domanda e quindi restano senza alcuna tutela.
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03/09/2010 18:39













