
Scuola, Flc Cgil: ma Gelmini in che mondo vive?
"Ma in quale mondo vive la Ministra Gelmini. Non si può continuare a sostenere che tutto va bene e che le responsabilità sono sempre di altri. Si ammetta che le politiche sulla scuola non hanno prodotto alcun miglioramento della qualità formativa ma un netto peggioramento". E' quanto afferma in una nota Domenico Pantaleo, segretario della Flc Cgil (il sindacato della scuola) commentando la conferenza stampa di Maria Stella Gelmini.
"Siamo di fronte al licenziamento di migliaia di precari - prosegue Pantalaeo -, a 10.000 insegnanti dichiarati in sopranumero, a scuole elementari che non possono più garantire i tempi scuola richiesti dalle famiglie, a classi più affollate e più insicure, all'impossibilità di assicurare risposte adeguate d'integrazione per gli alunni disabili, a tagli di ore e di materie nelle secondarie superiori e al blocco dei salari per quattro anni per tutto i pubblici dipendenti. Ci sono scuole nelle quali mancano perfino i collaboratori scolastici per aprirle e chiuderle".
Pantaleo aggiunge che "se si vuole aprire un confronto vero siamo pronti a discutere purché si abbia l'umiltà di ascoltare anche le nostre opinioni e la disponibilità a rimettere in discussione scelte disastrose a partire dai tagli. Ma la Ministra deve innanzitutto avere maggiore rispetto per coloro che perdono il lavoro e sono disperati, fino al punto di mettere in gioco la propria vita. Le persone non sono numeri e la dignità di chi soffre deve essere sempre rispettata". Infine un appello: "Insisto nel chiedere alla Ministra di ascoltare le loro richieste".
Pantaleo aggiunge che "se si vuole aprire un confronto vero siamo pronti a discutere purché si abbia l'umiltà di ascoltare anche le nostre opinioni e la disponibilità a rimettere in discussione scelte disastrose a partire dai tagli. Ma la Ministra deve innanzitutto avere maggiore rispetto per coloro che perdono il lavoro e sono disperati, fino al punto di mettere in gioco la propria vita. Le persone non sono numeri e la dignità di chi soffre deve essere sempre rispettata". Infine un appello: "Insisto nel chiedere alla Ministra di ascoltare le loro richieste".
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TAGS scuola precari flc cgil gelmini
02/09/2010 14:31













