
Scuola, prima notte di protesta per maestra in Friuli
“La notte è stata lunga e anche piuttosto fredda, ma sono riuscita a dormire per un paio d'ore e sono sempre più determinata a proseguire la protesta fino al 13 settembre per avere un posto di lavoro”: lo ha detto stamani all'Ansa Maria Carmela Salvo, la maestra precaria di 55 anni che ieri ha cominciato uno sciopero della fame, dormendo nella sua automobile, parcheggiata nella piazza di Maniago (Pordenone), la cittadina friulana dove ha prestato servizio in questi anni.
“La solidarietà della gente non manca - ha aggiunto la maestra - e c'è chi vorrebbe offrirmi la brioche e il caffè, ma io accetto soltanto acqua e succo di frutta. Per ora resisto anche se oggi verrà un medico per visitarmi. Qualunque cosa dica, però - ha affermato - io resterò qui per far sapere a tutta Italia quale affetto provo per il mondo della scuola, il mio mondo, dal quale non intendo essere espulsa”.
Ieri sera anche due piccoli alunni, che la maestra aveva seguito negli anni scorsi quale docente di sostegno, hanno raggiunto la piazza di Maniago assieme ai genitori per sostenerla moralmente in questa protesta.
“La solidarietà della gente non manca - ha aggiunto la maestra - e c'è chi vorrebbe offrirmi la brioche e il caffè, ma io accetto soltanto acqua e succo di frutta. Per ora resisto anche se oggi verrà un medico per visitarmi. Qualunque cosa dica, però - ha affermato - io resterò qui per far sapere a tutta Italia quale affetto provo per il mondo della scuola, il mio mondo, dal quale non intendo essere espulsa”.
Ieri sera anche due piccoli alunni, che la maestra aveva seguito negli anni scorsi quale docente di sostegno, hanno raggiunto la piazza di Maniago assieme ai genitori per sostenerla moralmente in questa protesta.
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TAGS scuola
02/09/2010 11:00
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Scuola: continua lo sciopero e la protesta dei docenti contro la riforma Gelmini.
Pordenone - Lo scorso anno scolastico si è chiuso all’insegna delle proteste di molti docenti che hanno manifestato contro la politica di questo governo di centro-destra nei confronti della scuola pubblica.
Il nuovo anno scolastico che è cominciato ieri, 1° settembre ha inizio con l’invio di lettere e missive elettroniche da parte dei docenti precari della scuola e di alcune associazioni professionali.
Pordenone - Lo scorso anno scolastico si è chiuso all’insegna delle proteste di molti docenti che hanno manifestato contro la politica di questo governo di centro-destra nei confronti della scuola pubblica.
Il nuovo anno scolastico che è cominciato ieri, 1° settembre ha inizio con l’invio di lettere e missive elettroniche da parte dei docenti precari della scuola e di alcune associazioni professionali.













