
Carrefour: protesta addetti, tentano spesa senza pagare
Stamani (31 agosto) i lavoratori del polo logistico di Pieve Emanuele si sono recati al centro commerciale Carrefour di Assago, con la volontà di acquistare alimentari di prima necessità per dare sostentamento alle famiglie. Arrivati alle casse, hanno chiesto che Carrefour anticipi parte delle retribuzioni di questi mesi che i lavoratori non hanno percepito. "L'azienda attraverso le forze dell'ordine e i responsabili di filiale si è rifiutata di anticipare parte degli stipendi dovuti ai lavoratori". Lo afferma la Filt Cgil in una nota. I lavoratori sono da tre mesi con busta paga a zero ore e non vengono fatti rientrare dall'azienda, nonostante la sentenza favorevole del giudice del Lavoro.
L'iniziativa di oggi, sottolinea il sindacato, "dà il segnale del grado di esasperazione raggiunto da parte di questi lavoratori e delle loro famiglie". Attraverso le forze di polizia presenti, il gruppo Gs Carrefour ha fatto sapere ai lavoratori e ai funzionari della Filt "la propria disponibilità ad essere parte attiva nella risoluzione di questa controversia, che ormai perdura da mesi nonostante due sentenze del tribunale di Milano che obbligano al reintegro i lavoratori e il delegato sindacale".
L'iniziativa di oggi, sottolinea il sindacato, "dà il segnale del grado di esasperazione raggiunto da parte di questi lavoratori e delle loro famiglie". Attraverso le forze di polizia presenti, il gruppo Gs Carrefour ha fatto sapere ai lavoratori e ai funzionari della Filt "la propria disponibilità ad essere parte attiva nella risoluzione di questa controversia, che ormai perdura da mesi nonostante due sentenze del tribunale di Milano che obbligano al reintegro i lavoratori e il delegato sindacale".
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31/08/2010 18:47













