La componente Fiom della Rsu dello stabilimento di Melfi (Potenza) della Fiat ha inviato all'azienda "una richiesta di assemblea" per oggi, quando è prevista la presenza a Melfi del leader nazionale della Fiom, Maurizio Landini. La richiesta è stata firmata solo da 22 dei 64 componenti della Rappresentanza sindacale unitaria della fabbrica, quindi in numero insufficiente per essere accolta. Fiat-Sata - secondo quanto riferisce l'Ansa - ha deciso che "l'assemblea potrà essere tenuta se dalla maggioranza dei componenti della Rsu non perverrà una formale comunicazione di diverso avviso".
Landini parteciperà alle ore 13.30 ad un presidio promosso dalla Fiom davanti al cancello B dello stabilimento, nell'ambito delle proteste cominciate nei giorni scorsi dopo che il giudice del lavoro ha ordinato di reintegrare nel loro posto di lavoro tre operai licenziati dalla Sata, che però - non volendo riammetterli alle linee di produzione - ha proposto loro di passare i turni in una saletta sindacale. Gli operai (tra i quali due delegati della Fiom) non hanno accettato la proposta dell'azienda e vanno ogni giorno davanti alla fabbrica.
cosa dire...si vede lontano un miglio che gli operai fiat sono spaventati dalla aggressione che la fiom sta subendo.invece e'la reazione che spaventa..invece di cercare unita'per avere la forza di opporsi al clima intimidatorio e autoritario fanno il gioco della fiat...qualcuno ci marcia e'ovvio.si apettano forse che i capetti scuola fiat siano piu' accomodanti ora che li stanno massacrando o invece diventeranno piu' cattivi e prepotenti?i maltrattati da chi andranno se anche la fiom scompare?..