Toscana, scuola in ginocchio per taglio 1120 docenti e 732 Ata
“L'assegnazione dell'organico Docente e Ata alla Toscana si sta rivelando insufficiente per il funzionamento ordinario delle scuole della regione”. A lanciare l'ennesimo allarme sugli effetti dei tagli alla scuola pubblica imposti dal Governo è il segretario generale della Flc Cgil Toscana, Raffaello Biancalani.
“Il taglio di 1120 docenti e 732 Ata – afferma il sindacalista in una nota - mette in crisi moltissime scuole nei nostri territori. Il numero degli studenti in Toscana è in costante aumento da varii anni e cresce anche durante tutto l'arco dell'anno scolastico; le scuole toscane hanno sempre affrontato l'emergenza con senso di responsabilità e professionalità con il coinvolgimento di tutti gli operatori, dal personale ATA ai Dirigenti Scolastici”.
“Siamo a conoscenza – prosegue Biancalani - che l'Ufficio Scolastico Regionale ha inoltrato al Miur un'ulteriore richiesta di organico per far fronte alle emergenze più evidenti e per evitare di chiudere corsi che in questi anni hanno svolto un ruolo importante per gli studenti e per la società ; tuttavia l'intervento apparso oggi su alcuni organi di stampa tendente a minimizzare il peso dei tagli e a sottolineare, invece, le carenze organizzative degli Uffici Provinciali, dà adito a preoccupazioni e sembra smentire nei fatti la richiesta di posti in più fatta al Ministero”.
“Attendiamo quindi che la Direzione Scolastica Regionale si adoperi con tutti i mezzi disponibili, collaborando anche con la Regione Toscana, nel richiedere con determinazione al Ministero l'incremento dell'organico fino ad oggi assegnato e risultato insufficiente”