Primo maggio: senza crescita e occupazione il Paese implode
Deve cambiare. Cambierà. La politica economica e sociale del governo italiano e quella di molti paesi europei, che blocca la...

I lavoratori a casa dal 22 settembre all’1 ottobre. La cig è dovuta alla “discesa della richiesta di mercato”. I 3 operai licenziati si presentano ai cancell, in attesa di sviluppi dopo la risposta di Napolitano. La Cei col presidente: intervento incisivo
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25/08/2010 16:01
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Il Capo dello Stato risponde alla lettera inviatagli dai tre operai licenziati a Melfi ed esprime “profondo rammarico” per la situazione. Ora sta all'autorità giudiziaria intervenire e a quella, dice il Presidente, “tutti dobbiamo rimetterci”
I tre lavoratori che la Fiat non reintegra in fabbrica a Melfi chiedono aiuto al presidente della Repubblica. “Ci rivolgiamo a Lei perché richiami i protagonisti di questa vicenda al rispetto delle leggi”. “Per farci sentire lavoratori, uomini e padri”
I lavoratori licenziati e reintegrati varcano i tornelli all'inizio del turno. I vigilantes li fermano, poi i tre lasciano la fabbrica. "Il giudice ha ordinato il reintegro. Ci aspettiamo che venga rispettata la legge". Ma la Fiat insiste: niente reparto
Oggi i tre lavoratori licenziati a Melfi rientrano al lavoro per il turno delle 14.00 come deciso dal giudice. Ma il Lingotto alimenta lo scontro e li invita a restare a casa. Epifani: “Non si gioca con la vita delle persone”. Presidio Fiom ai cancelli
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