Una rissa tra extracomunitari per l'occupazione di un alloggio nel centro abitato di Rosarno è stata sedata dalla polizia. Gli agenti del commissariato di Gioia Tauro hanno arrestato un cittadino della Costa D'Avorio, di 24 anni, per resistenza e violenza a pubblico ufficiale per essersi opposto ai poliziotti che cercavano di farlo desistere da propositi violenti nei confronti di altri cinque stranieri che occupano l'immobile. L'intervento di altri agenti è poi servito a far calmare gli animi. Ne dà notizia l'Ansa. Accade nello stesso luogo che nel gennaio scorso, fu teatro della rivolta degli immigrati africani cui fece seguito la reazione violenza di una parte degli abitanti, con pestaggi e ferimenti ai danni degli extracomunitari.
“In questi otto mesi a Rosarno non è stato fatto nulla se non interventi strettamente umanitari. Siamo fortemente preoccupati per quello che potrebbe accadere nei prossimi mesi”. È il commento ai microfoni di Cnrmedia del segretario generale della Cgil di Gioia Tauro, Nino Calogero. “Da un lato – spiega – c‘è la crisi economica che sta attanagliando e creando problemi abbastanza pesanti nel territorio e, dall'altro, una carenza di interventi di politiche
sociali che mirino a creare un minimo di strutture di accoglienza. Il clima di intolleranza vive una forma latente che in qualsiasi momento e per qualsiasi occasione può o potrebbe degenerare. Le condizioni di vita e lavoro non sono per nulla cambiate”.