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Fiat, Federmeccanica accelera sul nuovo contratto

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Il presidente dell'associazione industriale, Pier Luigi Ceccardi, lo annuncia tramite un’intervista al Messaggero: troveremo l'intesa. Il tavolo dovrebbe partire a settembre, Fiom esclusa. Intanto crollano le immatricolazioni: -26% a luglio

di rassegna.it

Federmeccanica accelera sul contratto per l'auto. Lo riferisce oggi (2 agosto) in un'intervista al Messaggero il presidente dell'associazione degli industriali, Pier Luigi Ceccardi, precisando che la porta resta aperta anche per la Fiom (“stiamo verificando le varie esigenze”). Intanto ribadisce di essere d'accordo con il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, sul fatto che “serve unità d'intenti per il bene del paese”. “Siamo lavorando per trovare un'intesa - afferma Ceccardi - con serietà determinazione. Per trovare un accordo che consenta all'Italia di restare un grande paese, con un'industria manifatturiera che la seconda in Europa. Bisogna farlo senza strappi e traumi”. L'obiettivo è la definizione di una “normativa specifica per il comparto dell'auto”.

Entro questa settimana, comunque, non dovrebbe esserci alcun incontro tra sindacati e Federmeccanica per la messa a punto del nuovo contratto . A dirlo, smentendo indirettamente Ceccardi, è il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, secondo cui la discussione, al netto dei contatti informali, si aprirà nei primi giorni di settembre e non prima delle ferie come aveva annunciato il leader di Federmeccanica al Messaggero. Ne dà notizia l’agenzia Agi. Per il sindacalista non si tratta di un passo indietro perché Federmeccanica avrebbe ribadito di voler lavorare per trovare un'intesa con determinazione ma nel rispetto degli impegni di tutti. In merito alla creazione di un contratto ad hoc per l'auto, il leader delle tute blu della Uil ha ribadito “la disponibilità, nell'ambito del contratto nazionale, di inserire nel contratto dei metalmeccanici una specificità relativa al settore auto. Dobbiamo ora mettere a punto i dettagli ma non c’è fretta”.

“Il nostro compito non è quello di fare un contratto per l'auto. Dobbiamo soltanto rendere più flessibile il contratto nazionale adattandolo alle specificità dei diversi settori merceologici a partire dall'auto”. A dirlo è il segretario generale della Fim, Giuseppe Farina, confermando che il confronto con Federmeccanica partirà a settembre, mentre per ora ci sono colloqui telefonici per fissare il calendario. “Il nostro obiettivo - spiega - è provare a dare risposte, nell'ambito del contratto nazionale, alle esigenze specifiche del settore auto. È quello che abbiamo già fatto per la siderurgia”. Ne dà notizia l’Ansa.

Ancora un flop, nel frattempo, per il mercato dell'auto che a luglio “consuntiverà un altro -26%”. Lo ha anticipato ieri (1 agosto) Federauto, l'associazione dei concessionari d'auto, alla vigilia dei dati ufficiali che saranno resi noti oggi. Per il presidente Filippo Pavan Bernacchi, che chiede un intervento del governo, si tratta di “un vero disastro per tutti. Questo dato si avvicina molto alla realtà perché - dice - sembra che i principali costruttori abbiamo finalmente tolto il piede dalle chilometri zero. Questo perché non si può continuare all'infinito ad autoimmatricolarsi vetture per dimostrare dati di quota non veritieri. E infatti il mercato dei privati, quello non inquinabile da autoimmatricolazioni, vede una flessione attorno al -30%. Si continua così oramai da qualche mese nell'indifferenza del governo”.

(aggioranto alle 15.24)



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TAGS ceccardi fiat auto federmeccanica

02/08/2010 09:53

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