
Crisi Pdl, la conta in Parlamento / SCHEDA
CAMERA. La maggioranza si regge su 342 deputati e 175 senatori. I numeri necessari per un “governo forte” sono 316 a Montecitorio e 162 a Palazzo Madama. A quanto emerge, alla Camera Fini può contare su 34 deputati: nel dettaglio sono Bocchino, Briguglio, Granata, Raisi, Barbareschi, Proietti, Divella, Buonfiglio, Barbaro, Siliquini, Perina, Angela Napoli, Bellotti, Di Biagio, Lo Presti, Scalia, Conte, Della Vedova, Urso, Tremaglia, Bongiorno, Paglia, Lamorte, Ruben, Menia, Angeli, Ronchi, Moffa, Cosenza, Patarino, Polidori, Consolo. La deputata Souad Sbai risulta in bilico. Alla Camera dunque l'esecutivo sarebbe ampiamente sotto la soglia di sopravvivenza, quindi costretto a rivolgersi di volta in volta a repubblicani, liberaldemocratici e Mpa per far passare i provvedimenti.
SENATO. La situazione appare più “tranquilla”. Qui Fini avrebbe 10 senatori, secondo i conteggi, e la tenuta sarebbe garantita: la maggioranza supera la soglia di 16 senatori, senza contare che almeno 3 senatori a vita (Cossiga, Pininfarina e Andreotti) votano con il governo. Alcuni, però, accreditano alla corrente finiana 14 senatori: in questo caso centrodestra a 160, sotto la soglia dei 162, quindi tenuta a rischio.
SENATO. La situazione appare più “tranquilla”. Qui Fini avrebbe 10 senatori, secondo i conteggi, e la tenuta sarebbe garantita: la maggioranza supera la soglia di 16 senatori, senza contare che almeno 3 senatori a vita (Cossiga, Pininfarina e Andreotti) votano con il governo. Alcuni, però, accreditano alla corrente finiana 14 senatori: in questo caso centrodestra a 160, sotto la soglia dei 162, quindi tenuta a rischio.
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30/07/2010 14:44













