
Indesit, confronto aggiornato al 3 settembre
E' durato circa un'ora e mezza, per essere aggiornato al 3 settembre prossimo, l'incontro di oggi (30 luglio) al ministero dello Sviluppo economico fra la Indesit e i sindacati di categoria, nell'ambito della trattativa sul Piano Italia del gruppo elettrodomestico.
A quanto si apprende, le organizzazioni (erano presenti Fiom, Fim, Uilm e Ugl, oltre alle Rsu aziendali) hanno chiesto informazioni aggiuntive sul piano, in particolare sulla destinazione nel dettaglio dei 120 milioni di euro di investimenti annunciata dall'azienda. Al termine, le parti si sono accordate per un approfondimento che avverrà a settembre, sempre presso il dicastero.
La Indesit punta a riorganizzare la produzione in Italia senza delocalizzare, chiudendo i due stabilimenti di Brembate (Bergamo) e Refrontolo (Treviso) per trasferire le produzioni negli impianti di Teverola (Caserta) e Fabriano. Prospettiva alla quale i sindacati si oppongono, rivendicando la salvaguardia dei circa 550 posti di lavoro a rischio.
La Indesit punta a riorganizzare la produzione in Italia senza delocalizzare, chiudendo i due stabilimenti di Brembate (Bergamo) e Refrontolo (Treviso) per trasferire le produzioni negli impianti di Teverola (Caserta) e Fabriano. Prospettiva alla quale i sindacati si oppongono, rivendicando la salvaguardia dei circa 550 posti di lavoro a rischio.
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30/07/2010 14:20













