
Legge bavaglio
Ddl intercettazioni slitta a settembre
Il testo verrà rimandato dopo la pausa estiva. Pdl insoddisfatto: norma snaturata da troppe modifiche. Continua il presidio davanti alla Camera: Cgil, Fnsi e blogger protestano con il Popolo viola. “Gran parte della società civile è contraria alla legge”
di rassegna.it
E' sempre più probabile lo slittamento del ddl intercettazioni a dopo le ferie estive. Lo riporta oggi (giovedì 29 luglio) il Popolo viola sul suo blog. E sempre oggi, per tutto il giorno è proseguito il presidio di protesta davanti alla Camera. Dalle 16 Cgil e Fnsi sono scese in piazza a fianco del Popolo viola, alle 18 è stata chiamata a raccolta la società civile. Ha confermato lo slittamento il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni, in diretta ai microfoni di RadioArticolo1 durante il presidio. “Aspettiamo ancora la notizia ufficiale, nel frattempo continuiamo a lottare”, afferma il dirigente sindacale sottolineando che “ci sono state modifiche, ma la legge resta comunque da cambiare”.
Anche da Montecitorio arrivano notizie sul ddl “rimandato” a settembre. A quanto riporta l'Ansa, è praticamente certo che prima della pausa estiva non ci sarà neanche il voto delle pregiudiziali. La norma è stata snaturata delle numerose modifiche in corso d'opera, hanno spiegato diversi esponenti del Pdl, quindi per ora l'esecutivo non avrebbe intenzione di insistere.
Pd, anche noi contro tagli e bavagli
Il Pd è vicino a chi si mobilita “contro la politica dei tagli e dei bavagli”. Lo ha affermato il responsabile Cultura e Informazione, Matteo Orfini. “Il continuo e insostenibile attacco all'informazione da parte di governo e maggioranza - a suo giudizio - è aggravato dal conflitto d`interesse del premier, anche nel protrarsi dell'interim alla guida del ministero dello Sviluppo economico”.
Articolo21, d'accordo con Berlusconi se ritira ddl
Il portavoce di Articolo21, Giuseppe Giulietti, si è detto paradossalmente d'accordo con il premier: “Silvio Berlusconi avrebbe manifestato l'intenzione di ritirare la legge bavaglio. Per una volta siamo d'accordo con lui, speriamo che non cambi idea e lo faccia davvero e subito”.
Matteo Pasqualetti, blogger e rappresentante dell'associazione “Valigia blu” è giunto da Perugia: “La mobilitazione serve, la legge potrebbe essere finita su un binario morto”, afferma il giovane sempre ai microfoni di RadioArticolo1, ricordando le limitazioni ai blog contenute nel ddl. “Pare che il testo andrà a settembre, anche se la cautela è d’obbligo”, aggiunge il presidente della Fnsi Roberto Natale anche lui in piazza Montecitorio con i vertici della Fnsi. “Abbiamo visto in questi mesi l’importanza del ruolo dell’opinione pubblica, una parte grande della società si è opposta” e il risultato “dovrebbe essere positivo, l’alleanza tra cittadini e una parte dei giornalisti ha pagato”.
Numerose le adesioni alla mobilitazione: tra queste Rifondazione Comunista, Sinistra Ecologia e Libertà, Pd Roma, Italia Dei Valori, Circolo Pd Donna Olimpia, la Fabbrica di Nichi di Roma e Bari, Comitato per la libertà e il diritto all'informazione e alla conoscenza.
» La maratona di protesta
» Il ddl in sintesi / scheda
Anche da Montecitorio arrivano notizie sul ddl “rimandato” a settembre. A quanto riporta l'Ansa, è praticamente certo che prima della pausa estiva non ci sarà neanche il voto delle pregiudiziali. La norma è stata snaturata delle numerose modifiche in corso d'opera, hanno spiegato diversi esponenti del Pdl, quindi per ora l'esecutivo non avrebbe intenzione di insistere.
Pd, anche noi contro tagli e bavagli
Il Pd è vicino a chi si mobilita “contro la politica dei tagli e dei bavagli”. Lo ha affermato il responsabile Cultura e Informazione, Matteo Orfini. “Il continuo e insostenibile attacco all'informazione da parte di governo e maggioranza - a suo giudizio - è aggravato dal conflitto d`interesse del premier, anche nel protrarsi dell'interim alla guida del ministero dello Sviluppo economico”.
Il portavoce di Articolo21, Giuseppe Giulietti, si è detto paradossalmente d'accordo con il premier: “Silvio Berlusconi avrebbe manifestato l'intenzione di ritirare la legge bavaglio. Per una volta siamo d'accordo con lui, speriamo che non cambi idea e lo faccia davvero e subito”.
Matteo Pasqualetti, blogger e rappresentante dell'associazione “Valigia blu” è giunto da Perugia: “La mobilitazione serve, la legge potrebbe essere finita su un binario morto”, afferma il giovane sempre ai microfoni di RadioArticolo1, ricordando le limitazioni ai blog contenute nel ddl. “Pare che il testo andrà a settembre, anche se la cautela è d’obbligo”, aggiunge il presidente della Fnsi Roberto Natale anche lui in piazza Montecitorio con i vertici della Fnsi. “Abbiamo visto in questi mesi l’importanza del ruolo dell’opinione pubblica, una parte grande della società si è opposta” e il risultato “dovrebbe essere positivo, l’alleanza tra cittadini e una parte dei giornalisti ha pagato”.
Numerose le adesioni alla mobilitazione: tra queste Rifondazione Comunista, Sinistra Ecologia e Libertà, Pd Roma, Italia Dei Valori, Circolo Pd Donna Olimpia, la Fabbrica di Nichi di Roma e Bari, Comitato per la libertà e il diritto all'informazione e alla conoscenza.
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TAGS intercettazioni blog informazione
29/07/2010 17:47














