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Via libera alla newco per Pomigliano

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L'annuncio formale ai sindacati è stato dato dal Lingotto durante un incontro all'Unione Industriale di Torino. Sospesa l'iscrizione a Confindustria: arriverà solo con il recepimento dell'accordo separato di Pomigliano. Fiom: "Sta forzando la mano"

di rassegna.it

 (immagini di Maurizio Minnucci)
Da fine settembre tutti i lavoratori della Fiat di Pomigliano dovrebbero essere riassunti dalla nuova società costituita per gestire l’intesa separata sullo stabilimento campano siglata lo scorso 15 giugno. L'annuncio formale è stato dato dal Lingotto ai sindacati nel corso dell'incontro di oggi (29 luglio) all'Unione Industriale di Torino cui non ha partecipato la Fiom. A riferirlo è il segretario generale della Fismic, Roberto Di Maulo, il quale avrebbe precisato che la proprietà della newco sarà di “Fiat Partecipazioni” che non è iscritta alla Confindustria. La società risulta registrata alla Camera di Commercio di Torino il 19 luglio. A settembre, ha riferito Di Maulo, “saranno definite le regole contrattuali della newco e verrà sottoposta ai 5.200 lavoratori la lettera di riassunzione, man mano che ci saranno le esigenze produttive. Quindi, per un periodo, una parte dei dipendenti continuerà a far parte di Fiat Group Automobiles per produrre l'Alfa 159”. Ne danno notizia le agenzie di stampa.

“La Fiat ha affermato
che gli investimenti previsti per il nostro paese nei prossimi anni sono subordinati all’estensione a tutti gli stabilimenti dell’auto delle condizioni imposte per quello di Pomigliano d’Arco con l’intesa separata del 15 giugno scorso. In sostanza, vuole vincolare gli investimenti alla possibilità di infliggere sanzioni alle organizzazioni sindacali e ai singoli lavoratori prevista dall’intesa separata relativa a Pomigliano”. A dirlo in una nota è Enzo Masini, coordinatore nazionale auto della Fiom Cgil, dopo l’incontro sul progetto ‘Fabbrica Italia’.

“L’azienda - afferma Masini - ha informato le organizzazioni sindacali che intende uscire da Confindustria per non dover rispettare il contratto nazionale di lavoro dei metalmeccanici. Ha altresì dichiarato che ha sospeso questa decisione a fronte dell’impegno di Confindustria stessa a realizzare, nel contratto nazionale, le deroghe necessarie per poter applicare l’intesa separata di Pomigliano e per poterla estendere a tutto il gruppo. Si conferma, così, che l’accordo di Pomigliano contiene in sé deroghe relative al contratto nazionale e, a nostro avviso, anche a leggi fondamentali in materia di diritto del lavoro”.

Diverso l’atteggiamento di Eros Panicali, responsabile Auto della Uilm, dopo l'incontro con l'azienda. “Abbiamo ribadito alla Fiat la nostra disponibilità fino a un massimo di 18 turni, a una nuova organizzazione del lavoro e alla flessibilità necessaria per i picchi di mercato. Partiremo a settembre da Mirafiori per raggiungere accordi che non saranno una fotocopia di quello di Pomigliano”.



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TAGS fiat

29/07/2010 15:08

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3
quello che spaventa di piu'e'che le cariche istituzionali fingendo distrazione stanno a guardare!!come se non si rendessero conto di dove stanno spingendo i lavoratori,incontro alla cancellazione di diritti e calo progressivo dei salari per accontentare il folle pensiero di cisl che con i detti cali ci sara' tenuta e ripresa.rammento a cisl che se le minor tutele salariali o di diritti fossero la soluzione avremmo avuto in italia una emigrazione interna al contrario!!non e' stato cosi'!svegliaaa
2
Se le leggi ed il contratto non mi permettono di fare quello che voglio li straccio...(Marchionne)

Un colpo di Stato contro i diritti dei lavoratori che sta scivolando con dolcezza sulla testa di tutti: sindacati,partiti,istituzioni come la cosa più "normale del mondo". Siamo in Italia! Succede di tutto e di più....Soltanto qualche borbottio della Cgil....Ma talmente basso da essere quasi impercettibile
Pietro Ancona
1
E' vai ke bello siamo ancora più schiavi del padrone MARCHIONNE!!! Ki non ha mai lavorato su una catena di montaggio non conosce le difficoltà QUINDI SI FACCIA PARLARE a chi ci LAVORAAAA!!! Fanno tutti skifo e chi come me ha sempre lavorato ne paga le pene!!! A Pomigliano se proprio lo volete sapere già col vecchio regime non si poteva neanke andare a fare la pipì xkè tempo non c'è n'era se lavoravamo e nessuno ti poteva sostituire e nelle pause o potevi comprarti l'acqua o andare in bagno!!!!!!

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