
Fiat
Via libera alla newco per Pomigliano
L'annuncio formale ai sindacati è stato dato dal Lingotto durante un incontro all'Unione Industriale di Torino. Sospesa l'iscrizione a Confindustria: arriverà solo con il recepimento dell'accordo separato di Pomigliano. Fiom: "Sta forzando la mano"
di rassegna.it
“La Fiat ha affermato che gli investimenti previsti per il nostro paese nei prossimi anni sono subordinati all’estensione a tutti gli stabilimenti dell’auto delle condizioni imposte per quello di Pomigliano d’Arco con l’intesa separata del 15 giugno scorso. In sostanza, vuole vincolare gli investimenti alla possibilità di infliggere sanzioni alle organizzazioni sindacali e ai singoli lavoratori prevista dall’intesa separata relativa a Pomigliano”. A dirlo in una nota è Enzo Masini, coordinatore nazionale auto della Fiom Cgil, dopo l’incontro sul progetto ‘Fabbrica Italia’.
Diverso l’atteggiamento di Eros Panicali, responsabile Auto della Uilm, dopo l'incontro con l'azienda. “Abbiamo ribadito alla Fiat la nostra disponibilità fino a un massimo di 18 turni, a una nuova organizzazione del lavoro e alla flessibilità necessaria per i picchi di mercato. Partiremo a settembre da Mirafiori per raggiungere accordi che non saranno una fotocopia di quello di Pomigliano”.
Vuoi riprodurre questo articolo? Leggi qui le condizioni.
TAGS fiat
29/07/2010 15:08
Leggi i commenti
Un colpo di Stato contro i diritti dei lavoratori che sta scivolando con dolcezza sulla testa di tutti: sindacati,partiti,istituzioni come la cosa più "normale del mondo". Siamo in Italia! Succede di tutto e di più....Soltanto qualche borbottio della Cgil....Ma talmente basso da essere quasi impercettibile
Pietro Ancona














