“Santa Impazienza! Lavoro e diritti ora!”. E’ il titolo della prima Festa nazionale dei giovani promossa dalla Cgil in programma a Marina di Grosseto (Gr) il 28, 29 e 30 luglio, incentrata su tre temi ai quali verranno dedicate le tre giornate: diritti, legalità, partecipazione.
Il senso del titolo scelto lo spiega in una nota la responsabile delle politiche giovanili per la Cgil Nazionale, Ilaria Lani: “la ‘Pazienza’ - afferma -, per una generazione che si è vista sottrarre opportunità e futuro, non è certo una virtù. Distratti dalle tante promesse mancate non possiamo lasciare che il tempo continui a scorrere impietoso: abbiamo bisogno di risposte, per riconquistare lavoro e diritti, ora”.
I costi della crisi si sono abbattuti con una “violenza inaudita” sulle giovani generazioni: “i tassi di disoccupazione - ricordano la dirigente della Cgil - sono alle stelle e tra i giovani che lavorano il 30% è intrappolato nella condizione di precarietà. Questa generazione è priva di tutele sociali e la famiglia rimane l’unico ‘ammortizzatore’ disponibile, non per scelta, ma per necessità. Il Governo è rimasto immobile, se non per ridurre ulteriormente diritti e opportunità. E’ necessario che proprio i giovani costruiscano le condizioni per un risposta forte”.
La Festa vuole essere quindi l’occasione per far emergere la voce delle nuove generazioni sui temi al centro, ovvero diritti, legalità, partecipazione. Per tre giovani si alterneranno momenti di formazione, approfondimento e confronto, anche intergenerazionale, sulle esperienze che possono rafforzare l’azione collettiva del sindacato confederale in una società sempre più complessa e diseguale.
Sono previste iniziative con i massimi dirigenti della Cgil: il 28 luglio alle ore 21.30 i giovani si troveranno a confronto con il segretario generale, Guglielmo Epifani, sul tema “Diritti e autonomia, riprendiamoci il futuro”. Il 29 luglio dibattito “Antimafia oggi tra leggi bavaglio e nuove verità” alle 21.15 con la segretaria confederale, Vera Lamonica, e il procuratore aggiunto della procura antimafia di Palermo, Antonio Ingroia.
Per arrivare all’ultimo giorno il 30 luglio quando, sempre alle 21.15, toccherà alla vice segretaria generale della CGIL, Susanna Camusso, incontrare i giovani sul tema “Estendere rappresentanza e partecipazione: le priorità della contrattazione e del sindacato”. Sarà quindi un evento d’aggregazione e animazione culturale, con laboratori, dibattiti, teatro, concerti, rivolto alla partecipazione di giovani lavoratori, studenti, e tutti i giovani che quotidianamente animano la vita della Cgil.