
Contratto forestali: sindacati, no rinvio a settembre
È indispensabile che il prossimo incontro di martedì 27 luglio al tavolo per il contratto nazionale dei lavoratori forestali sia risolutivo. Lo afferma un comunicato di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil. “Il rinvio a settembre che qualche organizzazione datoriale prospetta - affermano le tre sigle in una nota - non sarebbe accettabile perché del tutto pretestuoso. Già sono state pesanti da sopportare le strumentalizzazioni che nell'ultimo mese sono state riversate contro un contratto che, scaduto il 31 dicembre dell’anno scorso, si sarebbe dovuto tranquillamente rinnovare fin dalla primavera”.
“Ora siamo in piena emergenza incendi in tutta Italia -aggiunge la nota - e questi lavoratori, spesso frustrati nel modo con cui vengono impiegati da amministrazioni, enti o cooperative, a volte estranei a minimi parametri imprenditoriali, devono subire anche l'umiliazione di vedersi negare il contratto con motivazioni speciose”. Se non dovesse arrivare un’immediata conclusione del negoziato, concludono i sindacati, “dal 28 luglio saranno bloccati immediatamente gli straordinari e saranno prese ulteriori, più determinate azioni non escluse la disdetta di tutti gli accordi locali sull'antincendio e manifestazioni davanti ad ogni Prefettura”.
“Ora siamo in piena emergenza incendi in tutta Italia -aggiunge la nota - e questi lavoratori, spesso frustrati nel modo con cui vengono impiegati da amministrazioni, enti o cooperative, a volte estranei a minimi parametri imprenditoriali, devono subire anche l'umiliazione di vedersi negare il contratto con motivazioni speciose”. Se non dovesse arrivare un’immediata conclusione del negoziato, concludono i sindacati, “dal 28 luglio saranno bloccati immediatamente gli straordinari e saranno prese ulteriori, più determinate azioni non escluse la disdetta di tutti gli accordi locali sull'antincendio e manifestazioni davanti ad ogni Prefettura”.
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26/07/2010 12:42













