Primo maggio: senza crescita e occupazione il Paese implode
Deve cambiare. Cambierà. La politica economica e sociale del governo italiano e quella di molti paesi europei, che blocca la...

Epifani (Cgil) chiede la riapertura del “confronto su tutti gli stabilimenti italiani, Pomigliano compreso”. “Marchionne aveva detto che si sarebbero prodotte 1,6 milioni di vetture in Italia”. Sacconi “fiducioso” sull’incontro con l’azienda
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25/07/2010 12:45
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Il 28 luglio si apre il tavolo di confronto alla Regione Piemonte. Le reazioni all'annuncio della nuova L0 a Kragijevac, Lega durissima. Fiom, sciopero riuscito in tutti gli stabilimenti. Landini: “Il fatto è che un operaio serbo prende 400 euro”
La minaccia di produrre all’estero pesa sulle trattative. I sociologi Accornero e Fontana: “Aziende all’assalto, ma i sindacati internazionali non organizzano un’azione comune”. Masini (Fiom): confronto con le imprese europee sulle politiche industriali
Quello di Marchionne è un progetto industriale/globale in campo già da diversi anni, che ridimensiona il ruolo dell’Italia negli equilibri manifatturieri del Gruppo. Le polemiche di questi giorni sono solo fumo negli occhi
Camusso, Tronti, Gallino e Di Nicola spiegano cosa cambia dopo l’accordo di Pomigliano. “La Fiat commette un errore. I lavoratori si accorgeranno che il sistema di lavoro è massacrante, che li fa ammalare, allora si rivolteranno anche senza sindacato”
La trasformazione del lavoro prevista dall’accordo renderà lo stabilimento del napoletano il più neofordista della galassia Fiat. Il modello Wcm e il sistema Ergo-Uas: la produttività massima da inculcare in ciascun operaio. Ossia: più fatica
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