
Lo sciopero
Lo stop dei medici, 75% di adesioni
Saltano 40 mila interventi programmati e migliaia di visite specialistiche e di esami di diagnostica strumentale. “I cittadini troveranno comunque i medici per le emergenze e nei pronto soccorso e l’attività minima negli ospedali sarà garantita”
“L’adesione allo sciopero è del 75%. I cittadini troveranno comunque i medici per le emergenze e nei pronto soccorso e l’attività minima negli ospedali sarà garantita anche perché molti colleghi, pur di non creare un disagio ai pazienti, sono andati al lavoro senza timbrare il cartellino”. A dirlo è Massimo Cozza, segretario della Cgil medici. Per i sindacati, le misure contenute nella manovra porteranno “in quattro anni ad avere trentamila medici in meno tra il personale che non sarà sostituito e i precari licenziati”, senza contare “i tagli ai fondi sociali delle regioni che ricadranno sulla sanità”.
Tra bandiere, striscioni e vuvuzelas i camici bianchi si sono radunati davanti a Montecitorio per protestare contro il decreto correttivo del governo che arriva oggi alla Camera. Secondo quanto riferito dal segretario nazionale dell’Anaao-Assomed, Costantino Troie, “con lo sciopero salteranno 40 mila interventi programmati e migliaia di visite specialistiche e di esami di diagnostica strumentale”.
Tra bandiere, striscioni e vuvuzelas i camici bianchi si sono radunati davanti a Montecitorio per protestare contro il decreto correttivo del governo che arriva oggi alla Camera. Secondo quanto riferito dal segretario nazionale dell’Anaao-Assomed, Costantino Troie, “con lo sciopero salteranno 40 mila interventi programmati e migliaia di visite specialistiche e di esami di diagnostica strumentale”.
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19/07/2010 12:55














