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Piemonte, il Tar ordina il riconteggio

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Accolti due ricorsi: irregolarità in liste di centrodestra, tornano in bilico 15mila voti. Cota ha battuto Bresso di 9mila preferenze. Parzialmente accolto il ricorso sulla lista Pensionati. Il governatore annuncia il ricorso al Consiglio di Stato

Foto di PDnetwork (da Flickr) (immagini di Foto di PDnetwork (da Flickr))
In Piemonte vanno ricontate circa 15mila schede. E' quanto ha deciso stanotte (16 luglio) il Tar regionale, accogliendo parzialmente il ricorso 554/2010, e fissando la prossima udienza al 7 ottobre. In particolare, andranno riviste le schede elettorali su cui la croce è andata alla lista “Al centro con Scanderebech” o “Forza consumatori” per verificare se l'intenzione dell'elettore fosse davvero votare per Roberto Cota, se sia stato cioè apposto anche un segno sulla casella del candidato presidente. La vittoria del candidato leghista, che aveva battuto Mercedes Bresso di 9.372 voti, torna in bilico.

A quanto si apprende, il ragionamento dei giudici è il seguente: le due liste non sono valide per alcune irregolarità, quindi i voti attribuiti a loro sono annullati. Se però l'elettore ha anche espresso una preferenza per il candidato presidente, quella va salvata.

Il tribunale amministrativo ha invece rigettato il ricorso nella parte legata alla lista Verdi Verdi, che quindi è ammessa definitivamente. Per quanto riguarda il ricorso 555/2010, quello sulla lista Pensionati per Cota di Michele Giovine, il Tar ha accolto parzialmente le ragioni degli avvocati di Mercedes Bresso, chiedendo loro di presentare una querela di falso al tribunale civile e di portarne copia.

In questo caso, i legali dovranno aprire un procedimento al tribunale civile per dimostrare che le firme della lista Pensionati per Cota fossero false. Se la sentenza del tribunale civile darà loro ragione, il Tar acquisirà agli atti la sentenza e annullerà la lista, invalidando i suoi 27mila voti e automaticamente il risultato elettorale.

Esprime subito soddisfazione la candidata del centrosinistra, Mercedes Bresso: “La sentenza del Tar ha dimostrato la fondatezza della quasi totalità dei nostri ricorsi, e anche per quanto riguarda i rilievi mossi alla lista dei pensionati sarà sufficiente la presentazione di una querela per vederli accolti”.

Il governatore, Roberto Cota, annuncia che ricorrerà al Consiglio di Stato. “Ho vinto le elezioni proprio per i voti dati al presidente - aggiunge in una nota -, che si attribuiscono in diversi modi, con voto congiunto e con voto disgiunto, in base a quanto prevede la legge. Proprio seguendo la legge il risultato è chiaro”.



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TAGS piemonte bresso cota

16/07/2010 10:17

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