
Contratti
Ccnl giocattoli: firmato accordo, aumento 106 euro
Circa cinquemila i lavoratori interessati. Intesa valida fino al 2012, via libera da tutti i sindacati. “Una tantum” di 120 euro
Oggi (15 luglio) a Macerata, presso la sede dell'Unione Industriali, Filctem Cgil, Femca Cisle Uilta Uil hanno siglato con Assogiocattoli-Confindustria l'ipotesi di accordo per il contratto nazionale di lavoro degli oltre 5.000 dipendenti delle aziende che producono giocattoli. L'intesa sottoscritta è valida per il triennio 1 gennaio 2010 – 31 dicembre 2012 e prevede un aumento medio sui minimi di 106 euro (al 3° livello). Una “una tantum” di 120 euro coprirà il periodo di vacanza contrattuale 1 gennaio-30 giugno 2010. È quanto si apprende da una nota della Flictem Cgil.
Per la parte normativa, oltre a un notevole impulso alla contrattazione di secondo livello, viene introdotta per la prima volta, una novità di assoluto rilievo: dal 1 dicembre 2012 verranno erogati 200 euro lordi per tutti i lavoratori di quelle aziende che non attuano la contrattazione di secondo livello, rappresentando con ciò un elemento di garanzia retributiva. Sul fronte invece degli inquadramenti, opererà una commissione paritetica che – entro il 30 giugno 2011 – metterà a punto una proposta per nuovi profili professionali più consoni alla attuale organizzazione del lavoro. Inoltre, dal 1 gennaio 2012, viene elevato a 1,50, dall'attuale 1,20, il contributo paritetico a “Previmoda”, il fondo di previdenza complementare del settore.
Soddisfazione negli ambienti sindacali per il risultato conseguito “che rappresenta – commenta Gian Piero Ciambotti, della segreteria nazionale Filctem Cgil – una concreta, anche se parziale, risposta in difesa del salario dei lavoratori del settore, messo a dura prova dalla crisi in atto”. Con questa intesa, conclude la nota del sindacato, “salgono a tredici i contratti nazionali rinnovati nel ‘perimetro’ Filctem, in poco meno di otto mesi (riguardano oltre 1.300.000 lavoratori), superando di fatto l'accordo separato del gennaio 2009”.
Soddisfazione negli ambienti sindacali per il risultato conseguito “che rappresenta – commenta Gian Piero Ciambotti, della segreteria nazionale Filctem Cgil – una concreta, anche se parziale, risposta in difesa del salario dei lavoratori del settore, messo a dura prova dalla crisi in atto”. Con questa intesa, conclude la nota del sindacato, “salgono a tredici i contratti nazionali rinnovati nel ‘perimetro’ Filctem, in poco meno di otto mesi (riguardano oltre 1.300.000 lavoratori), superando di fatto l'accordo separato del gennaio 2009”.
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15/07/2010 17:17













