
Ccnl agroalimentare, intesa per rinnovo fiori recisi
Aumento medio di 115 euro
Flai Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e l’Ancef hanno sottoscritto oggi (7 luglio) l’intesa per il rinnovo del Ccnl dei fiori recisi, scaduto lo scorso 31 dicembre e che riguarda circa 3.000 lavoratori occupati nelle aziende della lavorazione, del commercio e del trasporto di fiori freschi recisi, del verde e di piante ornamentali. E' quanto si apprende da una nota.
L’intesa prevede la durata triennale del contratto e un aumento salariale di 115 euro (+8,90%) al parametro medio per un totale di 3.310,44 euro in più nei tre anni. Gli aumenti saranno erogati in tre tranches, la prima di 42,32 euro dall’1.1.2010, la seconda di 36,82 euro dall’1.1.2011 e la terza di 35,86 euro dall’1.1.2012.
Sono stati stabiliti, inoltre, l’aumento degli scatti di anzianità; un aumento del contributo del datore di lavoro per la previdenza complementare; la possibilità per i lavoratori di chiedere l’anticipo del Tfr anche per la cura e lo svolgimento delle terapie riabilitative; l’istituzione di un confronto per la creazione dell’assistenza sanitaria complementare.
“L’intesa sancisce il netto miglioramento delle condizioni salariali e normative dei lavoratori occupati nel comparto dei fiori recisi – ha dichiarato Davide Fiatti della Flai –, ma rappresenta anche un ulteriore avanzamento delle relazioni sindacali nel settore agro-alimentare. La trattativa infatti – ha continuato – era cominciata con la presentazione di piattaforme separate ma grazie al profondo sforzo di tutti siamo riusciti in poco tempo a ritrovare quella sintesi necessaria a confermare lo spirito unitario che ha accompagnato finora tutta la nostra stagione contrattuale”.
Sono stati stabiliti, inoltre, l’aumento degli scatti di anzianità; un aumento del contributo del datore di lavoro per la previdenza complementare; la possibilità per i lavoratori di chiedere l’anticipo del Tfr anche per la cura e lo svolgimento delle terapie riabilitative; l’istituzione di un confronto per la creazione dell’assistenza sanitaria complementare.
“L’intesa sancisce il netto miglioramento delle condizioni salariali e normative dei lavoratori occupati nel comparto dei fiori recisi – ha dichiarato Davide Fiatti della Flai –, ma rappresenta anche un ulteriore avanzamento delle relazioni sindacali nel settore agro-alimentare. La trattativa infatti – ha continuato – era cominciata con la presentazione di piattaforme separate ma grazie al profondo sforzo di tutti siamo riusciti in poco tempo a ritrovare quella sintesi necessaria a confermare lo spirito unitario che ha accompagnato finora tutta la nostra stagione contrattuale”.
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TAGS flai cgil agroalimentare fiori recisi
07/07/2010 13:44













