
Ocse: disoccupazione Italia 7,8%, salari ultimi posti
La disoccupazione in Italia si attesta al 7,8% nel 2009, in rialzo rispetto al 6,7% del 2008 ma sotto la media dei paesi Ocse, che è all'8,3%: per l'Ocse, si tratta di un tasso che seppur elevato, è come in Germania, Finlandia e Giappone, "inaspettatamente basso" a differenza di Spagna e Irlanda. Lo rivela l'Outlook 2010 sull'occupazione dell'organizzazione parigina: gli esperti stimano che per ritornare ai livelli pre-crisi alla fine del 2011, l'occupazione dovrebbe aumentare in Italia del 2,7%, la stessa media dei paesi dell'area Ocse e dell'Unione europea, mentre nell'area euro l'aumento dovrebbe essere del 3,1%, nei paesi del G7 del 3%, in Spagna.
I salari italiani sono agli ultimi posti tra quelli dei paesi avanzati. Secondo l'Ocse, nel 2008 i salari italiani si attestano in media a 31.462 euro (-0,1% rispetto al 2007), contro i 37.172 euro dei paesi Ocse (+0,1%) e i 37.677 dei paesi Ue (+0,5%). Dietro di noi solo Polonia (11.786 euro), Ungheria (12.462) Repubblica Ceca (13.613), Corea (20.838), Grecia (25.177) e Spagna (28.821). Nettamente meglio Stati Uniti (40.243 euro), Francia (39.241) e Germania (37.203).
I salari italiani sono agli ultimi posti tra quelli dei paesi avanzati. Secondo l'Ocse, nel 2008 i salari italiani si attestano in media a 31.462 euro (-0,1% rispetto al 2007), contro i 37.172 euro dei paesi Ocse (+0,1%) e i 37.677 dei paesi Ue (+0,5%). Dietro di noi solo Polonia (11.786 euro), Ungheria (12.462) Repubblica Ceca (13.613), Corea (20.838), Grecia (25.177) e Spagna (28.821). Nettamente meglio Stati Uniti (40.243 euro), Francia (39.241) e Germania (37.203).
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TAGS disoccupazione ocse salari italia
07/07/2010 11:34













