“I salari dei lavoratori italiani continuano ad essere i più tassati in Europa, con il 44,5%. Questo non può più essere accettato: serve urgentemente l’istituzione di una tassa sulle transazioni finanziarie, insieme ad un intervento fiscale sulle grandi ricchezze e sui grandi patrimoni”. E’ quanto afferma in una nota il neo segretario generale della Fisac Cgil, e presidente dell’Ires, Agostino Megale, in merito ai dati sui conti pubblici del 2009 diffusi oggi dall’Istat.
Dati che, aggiunge il dirigente sindacale, “confermano la necessità di ridurre le tasse sul lavoro e, allo stesso tempo, di istituire, anche in relazione alla discussione svolta al G20, una tassa sulle transazioni finanziarie con l’obiettivo di dare continuità alle stesse indicazioni del governatore della Banca d’Italia, affinché le banche assumano sempre più come riferimento per il futuro le regole di Basilea 3”.
“Per evitare che si riproducano crisi come quella attuale - aggiunge - i sistemi di credito e finanziari devono guardare con grande interesse alla riforma finanziaria su cui sta lavorando l’amministrazione americana, in un contesto nel quale servono regole certe di trasparenza, vigilanza e controllo ma anche di maggior solidità patrimoniale degli istituti di credito. In questo - conclude Megale - le regole di Basilea 3 rappresentano quel punto di riferimento a cui guardare”.