
Vancouver
La tassa sulla finanza vale 240 mld di euro
In Canada il secondo congresso mondiale dell’Ituc-Csi, la confederazione sindacale internazionale che rappresenta 175 milioni di lavoratori. “Now the people”, “Adesso le persone” è lo slogan del congresso
di C.G.
VANCOUVER - È in corso in Canada il secondo congresso mondiale dell’Ituc-Csi, la confederazione sindacale internazionale che rappresenta 175 milioni di lavoratori in 155 paesi e territori, per un totale di 311 organizzazioni nazionali affiliate. “Now the people”, “Adesso le persone” è lo slogan del congresso, a significare a un tempo la necessità mettere al centro le persone dopo aver privilegiato gli interessi delle banche e della speculazione finanziaria e la necessità di uscire dalla crisi internazionale dando priorità al lavoro e alle fasce più deboli della popolazione.
“Da soli non ce la possiamo fare”, ha detto il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani intervenendo al congresso. “Dobbiamo essere più uniti, lottare quando serve, far scendere in campo i nostri valori, ridare dignità al lavoro”. Un compito non facile per un sindacato che, al di là della sua consistenza numerica e della globalizzazione dei problemi, che spingono verso una dimensione mondiale anche della rappresentanza, deve ancora trovare il modo per rendere efficace la sua azione e più incisiva la sua presenza nello scenario mondiale.
“Siamo fieri dei risultati finora raggiunti”, ha comunque voluto specificare la presidente Sharan Burrow, destinata a sostituire l’attuale segretario generale Guy Ryder al termine del congresso. Burrow ha poi lanciato quella che diventerà la principale parola d’ordine del congresso, cioè la richiesta di imporre una tassa sulle transazioni finanziarie che sarà riproposta in tutte le sedi internazionali, a cominciare dal G20 che avrà luogo a Toronto la prossima settimana, fino ai più ampi consessi internazionali come l’Onu, l’Ocse, il Fondo monetario internazionale. Questa tassa – come ha spiegato il presidente greco Georges Papandreu intervenendo al congresso Ituc in videoconferenza – potrebbe tradursi in una cifra pari a 240 miliardi di euro da destinare alla crescita e all’occupazione.
“Siamo fieri dei risultati finora raggiunti”, ha comunque voluto specificare la presidente Sharan Burrow, destinata a sostituire l’attuale segretario generale Guy Ryder al termine del congresso. Burrow ha poi lanciato quella che diventerà la principale parola d’ordine del congresso, cioè la richiesta di imporre una tassa sulle transazioni finanziarie che sarà riproposta in tutte le sedi internazionali, a cominciare dal G20 che avrà luogo a Toronto la prossima settimana, fino ai più ampi consessi internazionali come l’Onu, l’Ocse, il Fondo monetario internazionale. Questa tassa – come ha spiegato il presidente greco Georges Papandreu intervenendo al congresso Ituc in videoconferenza – potrebbe tradursi in una cifra pari a 240 miliardi di euro da destinare alla crescita e all’occupazione.
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23/06/2010 16:46















