Israele: Amnesty, fermi demolizioni case palestinesi
Amnesty International chiede a Israele di fermare le demolizioni di case di palestinesi. Lo afferma un documento dell'organizzazione, diffuso oggi (16 giugno) a Roma, che cita dati dell'Onu secondo i quali nel 2009 oltre 600 palestinesi (più della metà bambini) sono rimasti senza casa dopo che le loro abitazioni sono state demolite dagli israeliani.
"Ai palestinesi che vivono sotto l'occupazione israeliana vengono imposte restrizioni talmente rigide su cosa e dove costruire, da essere equiparate a violazioni del diritto a un alloggio adeguato - ha dichiarato Philip Luther, vicedirettore del Programma Medio Oriente e Africa del Nord -. Nella maggior parte dei casi, le persone si vedono negare il permesso di edificazione da parte di Israele, talora al termine di procedure lunghe, costose e burocratiche. Così, non hanno molta altra scelta se non andare avanti senza permesso, consapevoli che ciò che hanno costruito potrà presto essere abbattuto". Il rapporto afferma che molte demolizioni vengono eseguite senza preavviso e che gli ordini in attesa di esecuzione sono 4.800.