Il dati di Save the children: 200mila feriti, 60mila minori tossicodipendenti
Mille bambini uccisi nel 2009, 200mila con ferite permanenti e disabilità; 60mila i minori tossicodipendenti e oltre 600 attacchi alle scuole. Per Save the children l'anno scorso è stato questo il bilancio della guerra in Afghanistan, un conflitto che "condiziona pesantemente l'infanzia".
Secondo il rapporto del Watchlist on Children and Armed Conflict - un network di organizzazioni umanitarie che si batte contro le violazioni dei diritti dei minori nei paesi colpiti da guerre e conflitti e di cui fa parte Save the Children - "l'Afghanistan è di giorno in giorno sempre meno un paese per bambini. Sono troppi - si legge - i bambini uccisi accidentalmente in un raid aereo o in un attentato suicida. Uccisi deliberatamente mentre vanno a scuola. Feriti a morte e a tradimento da un mina - o orribilmente amputati - mentre giocano, conducono al pascolo il bestiame, raccolgono acqua, trasportano cibo. Venduti dalle famiglie ridotte in povertà, a trafficanti e sfruttatori. Spenti e resi quasi inabili - benchè appena adolescenti - dalla droga".