Napoli: stop lavori metrò, centinaia i posti a rischio
“Gli effetti che il congelamento delle delibere regionali da parte del presidente della Campania Caldoro avranno sull’occupazione dei cantieri della linea 1 e 6 della Metropolitana di Napoli, una delle più importanti infrastrutture del Mezzogiorno, sono insostenibili oltre che incomprensibili. Centinaia di posti di lavoro restano in bilico”. A dirlo è Gianni Sannino, segretario regionale della Fillea. “Il sindacato - afferma - per anni, insieme alle varie amministrazioni comunali e regionali, è riuscito a non far mai mancare, anche se non sempre sostenuto da un’impeccabile programmazione, le condizioni per non interrompere traumaticamente le attività, tutelando così l’occupazione di centinaia di addetti e al tempo stesso i programmi realizzativi per un’importante opera. Non è mai stato facile ma la collaborazione istituzionale e la tenacia delle forze sociali ha consentito ciò”.
“Ora - prosegue la nota - siamo di fronte a un deleterio rischio che tutto si possa fermare facendo precipitare i cantieri in un’incertezza seria e preoccupante. Non vorremmo che si pensi di demolire un’esperienza eccellente del precedente governo regionale, ampiamente riconosciuta, sacrificando il lavoro e l’occupazione. Sarebbe molto grave e quindi occorre ripensare le decisioni assunte. Nel frattempo, piuttosto, sarebbe opportuno imprimere un positivo impulso alla cantierazione dei tanti progetti di Europa Più, e dell’Asse Citta Medie che potrebbero dare una boccata d’ossigeno di non poco conto”.