
Polizia: Silp Cgil Genova, siamo rimasti senza divise
"Mentre la nave affonda l’orchestrina suona. Indossare l’uniforme in modo decoroso è un obbligo per i poliziotti (l’inosservanza comporta sanzioni disciplinari), ma gli scaffali del magazzino della questura di Genova sono desolatamente vuoti". La clamorosa denuncia arriva dal segretario generale del Silp Cgil di Genova, Roberto Traverso che sottolinea come "il taglio del Governo sulla spesa pubblica non risparmia nulla".
"Oltre alle tasche degli operatori del Comparto Sicurezza che hanno il contratto scaduto da ben 4 anni e che stanno per subire il congelamento triennale di ogni aumento retributivo collegato ad un automatismo di anzianità - afferma Traverso - non si pensa nemmeno al ricambio delle camicie, delle scarpe e dei pantaloni della divisa d’ordinanza. Unica consolazione: abbondano i calzini!".
Traverso aggiunge che molto spesso i poliziotti sono costretti ad acquistare personalmente i capi di vestiario (fuori ordinanza e a rischio sanzione disciplinare). "E’ giusto che i genovesi sappiano e che le Istituzioni locali facciano tesoro di questa situazione scandalosa", afferma il segretario che conclude: "Non è accettabile continuare a chiedere più risorse e servizi sempre più delicati per la sicurezza della città, quando la Polizia di Stato versa in queste condizioni a causa di scelte inaccettabilI".
"Oltre alle tasche degli operatori del Comparto Sicurezza che hanno il contratto scaduto da ben 4 anni e che stanno per subire il congelamento triennale di ogni aumento retributivo collegato ad un automatismo di anzianità - afferma Traverso - non si pensa nemmeno al ricambio delle camicie, delle scarpe e dei pantaloni della divisa d’ordinanza. Unica consolazione: abbondano i calzini!".
Traverso aggiunge che molto spesso i poliziotti sono costretti ad acquistare personalmente i capi di vestiario (fuori ordinanza e a rischio sanzione disciplinare). "E’ giusto che i genovesi sappiano e che le Istituzioni locali facciano tesoro di questa situazione scandalosa", afferma il segretario che conclude: "Non è accettabile continuare a chiedere più risorse e servizi sempre più delicati per la sicurezza della città, quando la Polizia di Stato versa in queste condizioni a causa di scelte inaccettabilI".
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04/06/2010 17:52













