“La gente oggi si chiede quale potere abbiano ancora i politici oggi, se non sono in grado di ottenere queste regolazioni”. Al G20 di Toronto la Germania presenterà una proposta di tassazione dei mercati
Berlino - I mercati finanziari hanno bisogno di essere regolamentati. Questo è il punto condiviso da tutti quanti i membri del G20 partecipanti al meeting internazionale tenutosi oggi a Berlino.
“La recente crisi finanziaria”, ha spiegato il Ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schäuble, “dimostra che la regolazione dei mercati, dei suoi operatori e strumenti necessita di riforme. Per quanto l’effetto della crisi si stia attenuando, gli sforzi per migliorare le normative non devono diminuire.”
La cancelliera tedesca Merkel ha ribadito la necessità di coesione da parte di tutti membri del G20 e ha annunciato la presentazione al prossimo meeting di giugno a Toronto di un sistema di tassazione dei mercati finanziari. Criticata duramente nei giorni scorsi per la decisione improvvisa, senza consultare i partner europei, di tagliare le “vendite allo scoperto” la Merkel ha ricordato che sulla soglia della crisi, nel 2008, “il gruppo dei Venti aveva promesso la regolazione di ogni operazione, ogni operatore e ogni centro finanziario.”
“La gente oggi si chiede”, ha concluso la cancelliera tedesca, “quale potere abbiano ancora i politici oggi, se non sono in grado di ottenere queste regolazioni.”
Assente, se non per un messaggio video trasmesso durante il meeting, il Ministro delle Finanze francese Lagarde, che aveva fortemente criticato la decisione del governo tedesco.
Il ministro Schäuble ha poi rigettato qualsiasi obiezione sul tema ricordando che già in precedenza altri paesi europei avevano effettuato il taglio alle “vendite allo scoperto”. Con ironia ha fatto poi presente ai giornalisti a margine del forum che “anche io leggo i giornali francesi: la Germania un paio di settimane fa ha dato segnali importanti per la risoluzione della crisi europea, ed ora toccherebbe anche ad altri fare altrettanto.”