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I fatti principali del 14 maggio

Crisi del debito / I mercati hanno paura, euro a picco
Un’altra giornata difficile per le principali borse europee, trascinate in basso dal debito greco. La paura legata alla situazione finanziaria di moti paesi di Eurolandia ha infatti prevalso, facendo crollare le maggiori piazze del vecchio continente che bruciano in un giorno 174 miliardi di euro di capitalizzazione. Madrid e Piazza Affari -5%. Deutsche Bank: “Dubbi sulla capacità della Grecia di rimborsare il debito”, ma Berlino smentisce. Rischio default per Grecia, Spagna e Portogallo, dubbi anche su Italia e Irlanda.

Dati Istat / Inflazione ai massimi da febbraio 2009: +1,5%
Il costo della vita ad aprile è salito all’1,5% dall’1,4% dei marzo. Lo rileva l’Istat, precisando che su base mensile i prezzi sono aumentati dello 0,4%. È il tasso tendenziale è il più alto dal febbraio 2009. Nei singoli capitoli volano trasporti, ristorazione, abitazioni e acqua

Manovra / Spunta ipotesi rinvio buonuscite statali

Tra le indiscrezioni sulla nuova manovra economica da 25 miliardi spunta l’ipotesi di ritardare l’erogazione delle buonuscite dei dipendenti pubblici. La conferma viene all’Agi da fonti parlamentari vicine alla maggioranza. La stretta sul pubblico impiego non si limiterebbe a questa misura. Come già trapelato, si starebbe pensando anche al rinvio dei rinnovi dei contratti degli statali (che costerebbe oltre 5 miliardi di euro) e a un giro di vite sulle pensioni d’invalidità.

Debito e criminalità / Usura, l’Italia è “incravattata”

L’usura è un fenomeno diffuso in tutta Italia, anche se risulta più marcato nel Mezzogiorno. Le denunce presentate non sono però attendibili per misurare la reale entità del fenomeno, che resta principalmente sommerso. È quanto rileva l’Eurispes. Il paese è fortemente sbilanciato: a fronte di un indice 100 a Vibo Valentia, corrisponde un valore zero a Trento, segno evidente di uno squilibrio del Sud nei confronti del Centro Nord.

Edilizia, nel 2009 persi 210mila posti
La crisi colpisce anche l’edilizia: nel 2009 sono infatti circa 210mila i posti di lavoro persi (137mila nelle costruzioni cui vanno aggiunti quelli dell’indotto) e oltre duemila le imprese fallite, il 30% in più rispetto all’anno precedente. È quanto emerso durante una conferenza stampa degli Stati generali delle Costruzioni. L’anno scorso si sono avute 9.000 imprese di costruzioni in meno rispetto al 2008.

Napoli / Si “svena” per lo stipendio, muore infermiera
Mariarca Terracciano, 45 anni, era dipendente della Asl 1 all’ospedale “San Paolo”. Per tre giorni si era tolta 150 millilitri di sangue per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi. Il 13 maggio è deceduta per un malore. I sindacati denunciano: stipendi di nuovo in forse nella Asl in cui lavorava la donna.

Ilva Taranto: Fiom, adesioni sciopero oltre 80%
“Secondo quanto comunicato dalla Fiom di Taranto, al secondo turno le adesioni allo sciopero odierno all’Ilva sono cresciute rispetto al primo turno, superando l’80%. L’iniziativa è stata lanciata unitariamente dai sindacati dei metalmeccanici a sostegno della piattaforma elaborata unitariamente per l’integrativo aziendale. Negli altri stabilimenti del gruppo lo sciopero si terrà nei prossimi giorni”. Lo scrive in una nota la Fiom Cgil nazionale.



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14/05/2010 20:00

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