
Processo Thyssen, sentita funzionaria ministero Ambiente
Ha toccato l'argomento dell'incisitività dei controlli pubblici sulla sicurezza delle grandi aziende la testimonianza, resa oggi alla Corte d'Assise di Torino nell'ambito del processo Thyssenkrupp, di Caterina Bitonto, componente della commissione del Ministero dell'Ambiente che nel giugno del 2006 visitò lo stabilimento torinese della multinazionale dell'acciaio.
Il controllo - ha detto la funzionaria - ebbe esiti "formalmente e sostanzialmente" positivi, evidenziando che il livello di gestione della sicurezza era "medio". Ma la stessa Dibitonto, rispondendo alle domande del pm Raffaele Guariniello, ha spiegato che questi accertamenti (preannunciati come da prassi da diversi giorni) non si svolgono con "spirito inquisitorio", ma sono "improntati alla collaborazione e alla buona fede". La valutazione del piano di emergenza, per esempio, si basa sull'analisi dei rischi presentata dai vertici della fabbrica. Gli ispettori, nel corso del sopralluogo, visitano i punti indicati dal personale aziendale (e la linea 5, quella andata a fuoco il 6 dicembre 2007, non venne esaminata).
Il controllo - ha detto la funzionaria - ebbe esiti "formalmente e sostanzialmente" positivi, evidenziando che il livello di gestione della sicurezza era "medio". Ma la stessa Dibitonto, rispondendo alle domande del pm Raffaele Guariniello, ha spiegato che questi accertamenti (preannunciati come da prassi da diversi giorni) non si svolgono con "spirito inquisitorio", ma sono "improntati alla collaborazione e alla buona fede". La valutazione del piano di emergenza, per esempio, si basa sull'analisi dei rischi presentata dai vertici della fabbrica. Gli ispettori, nel corso del sopralluogo, visitano i punti indicati dal personale aziendale (e la linea 5, quella andata a fuoco il 6 dicembre 2007, non venne esaminata).
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TAGS thyssenkrupp incidenti lavoro
12/05/2010 19:28













