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Cgil, Cantone: polemiche inutili finiscono con congresso

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“Le divisioni che hanno prodotto guasti nelle assemblee congressuali devono finire - scandisce innanzitutto la segretaria generale Spi – e si superano senza ipocrisie e nella chiarezza, pena il rischio di balcanizzare la Cgil. E questo richiede grande responsabilità da parte di tutti noi. La ricomposizione è un fatto politico e non tattico e il pluralismo nella Cgil c’è sempre stato e sempre ci sarà". La gravità della crisi mondiale impone una Cgil solida, “in grado di affrontare le preoccupazioni dei nostri iscritti i quali ci hanno chiesto di ricucire le divisioni nel rapporto unitario con Cisl e Uil, che costituiscono un danno per le nostre rivendicazioni. Ed è positivo che Bonanni abbia riconosciuto qui che divisi siamo tutti più deboli". Cantone rimarca che il congresso Spi “ha proposto di ripartire dai punti che ci uniscono e Cisl e Uil sono disponibili. Vogliamo provarci. I nostri iscritti ci chiedono autorevolezza, una strategia confederale forte da tradurre nella contrattazione per affrontare le nuove sfide che riguardano insieme i giovani e gli anziani, per combattere la precarietà, la crociata contro i diritti delle donne e lo Statuto dei lavoratori, il libro bianco che azzera lo stato sociale universalistico, il federalismo pericoloso che avanza. Per questo dobbiamo intensificare la nostra presenza nei luoghi di lavoro, occupare il territorio che non è proprietà della Lega di Bossi, praticare con coerenza le delibere della conferenza di organizzazione. E dobbiamo riprenderci le regole contrattuali perché se la Cgil è al tavolo delle trattative gli accordi sono migliori, se invece resta esclusa rischia di passare l’idea che del sindacato si può fare a meno. Ma per tutto questo serve una Cgil unita, perchè la divisione tra maggioranza e opposizione non sta nel nostro dna”. Cantone rivendica il ruolo da protagonista svolto dallo Spi e risponde così alle polemiche che hanno accompagnato il dibattito di questi mesi: “riguardo alle polemiche utili, annuncio che dopo il congresso chiederemo un incontro alle strutture confederali e di categoria per definire obiettivi comuni per la contrattazione sociale e territoriale; le polemiche inutili, invece, per me finiscono con il congresso”. (MG) 

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TAGS congresso cgil

08/05/2010 13:14

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