Crisi: Censis, rilancio Italia con ristrutturazione terziario
Per il rilancio del sistema Italia fuori dalla crisi "serve una forte e determinata ristrutturazione del terziario" che è "il vero buco nero e ventre molle della nostra economia". Lo afferma il presidente del Censis, Giuseppe De Rita, che in occasione della presentazione del primo numero del 'Diario della ristrutturazione del terziario' (realizzato in collaborazione con Bcc) fa il punto sulla crisi e indica nel rilancio di questo settore uno degli elementi chiave per la
ripresa economica.
Il terziario italiano, dice l'istituto, è in stato di "modesta produttività, ricambio generazionale bloccato e scarsa modernizzazione", che "rischia di determinare già nel breve periodo un pericolo di perdita dei posti di lavoro": il Censis stima in circa 508mila gli esuberi possibili, "se non si innescheranno meccanismi capaci di generare maggiore
produttività".