La minoranza non vota il documento politico della maggioranza. Atteso un voto unitario sul programma “fondamentale”. Ieri difficile discussione su statuto e regole interne, sul voto delle categorie e del Direttivo riguardo ad accordi interconfederali
Rimini - Il Congresso della Cgil si avvia verso una chiusura senza sintesi unitaria. Nella tarda serata di ieri (7 maggio) i firmatari della mozione due hanno fatto sapere ad alcuni giornalisti che non sarà presentato un ordine del giorno conclusivo alternativo a quello della maggioranza. I delegati della seconda mozione voteranno contro il documento della maggioranza. Ci sarà invece un voto unitario sul programma “fondamentale”.
Nell'ultima giornata sono attesi molti interventi, oltre alla chiusura di Epifani, slittati dal programma di venerdì per una difficile discussione sullo Statuto che disciplina le regole interne della confederazione. L’articolo 16 dello Statuto che definisce i compiti del Comitato direttivo è stato oggetto di numerosi emendamenti, in particolare per quel che riguarda l’approvazione di piattaforme e accordi interconfederali. Respinti gli emendamenti avanzati dalla seconda mozione che prevedevano la possibilità di sottoporre al voto degli organismi dirigenti delle categorie e, solo successivamente e in modo conclusivo, da parte del Direttivo confederale. La votazione ha visto esprimersi a favore della proposta della maggioranza della commissione, 726 delegati, un numero di delegati molto superiore alla metà degli aventi diritto. Questa votazione ha determinato un serrato anche se breve dibattito nel quale sono intervenuti, oltre al relatore Panini e alla portavoce della seconda mozione Francesca Re David, anche il segretario generale della Fiom Gianni Rinaldini (contrario) e lo stesso Guglielmo Epifani (favorevole).
Il programma
Ore 9.30 – Ripresa dei lavori e dibattito; Ore 11.00 – Conclusioni di Guglielmo Epifani, segretario generale Cgil; Adempimenti conclusivi: votazioni, emendamenti allo Statuto, emendamenti al Programma Fondamentale, emendamenti ai Documenti congressuali, ordini del giorno, documento conclusivo; Elezioni: Collegio dei Sindaci revisori, Comitato di garanzia nazionale, Comitati di garanzia interregionali, Collegio statuario; Proclamazione dei risultati relativi all’elezione del Comitato Direttivo Nazionale; Ore 17.00 – Chiusura dei lavori del 16° Congresso. Al termine dei lavori verrà convocato il Comitato Direttivo Nazionale per procedere all’elezione del segretario generale della Cgil.