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Agenquadri, puntare su formazione e ricerca

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Aperto a Genova il terzo congresso nazionale con la relazione della presidente Carla Pecchioni. La contrattazione individuale tra le questioni al centro del dibattito. Si discuterà anche di accesso alle professioni

di Carlo Gnetti

GENOVA - Con il saluto del sindaco Marta Vincenzi, si è aperto a Genova, presso i Magazzini del cotone al Porto Antico, il terzo congresso nazionale Agenquadri, l’Associazione generale dei quadri e delle alte professionalità della Cgil.

Per valorizzare e mettere al centro
dell’attenzione i contenuti riassunti nel titolo del congresso, cioè “Il lavoro dei quadri e delle alte professionalità per una politica del cambiamento”, la relazione della presidente Carla Pecchioni ha puntato su alcuni temi che saranno al centro della discussione congressuale: la formazione in primo luogo, con particolare attenzione alle donne, la necessità di una politica industriale che incoraggi la ricerca e lo sviluppo, ai quali – afferma Carla Pecchioni – il nostro paese ha destinato l’1,2 per cento del Pil nel 2007, il che lo pone al gradino più basso tra i paesi Ocse, la ripresa del cammino unitario con le altre organizzazioni sindacali, le questioni legate alla certificazione (compreso il voto certificato). A questo proposito Agenquadri sostiene “l’indispensabile, ampia e partecipata, presenza dei lavoratori ad alta professionalità in tutte le istanze della Cgil, sulle piattaforme e sugli accordi a tutti i livelli di contrattazione, attraverso il voto certificato dei lavoratori”.

Tra le altre questioni al centro del dibattito
vi è la contrattazione individuale, che caratterizza il rapporto di lavoro delle alte professionalità, tenuto conto anche del fatto che gli inquadramenti o classificazioni professionali dei contratti sono in gran parte datati e non più coerenti con i nuovi contenuti professionali che le innovazioni tecnologiche e legislative hanno portato nelle aziende. Infine il congresso discuterà di accesso alle professioni e avanzerà una serie di richieste: retribuzioni dei tirocini e degli stage, ripristino della tariffa minima, migliore regolamentazione dei rapporti con la committenza, contrasto all’uso spregiudicato e ingiustificato delle prestazioni d’opera, ridefinizione del prelievo previdenziale, possibilità di deduzione fiscale per i costi della formazione, riforma degli ammortizzatori sociali, riforma delle professioni e degli ordini professionali, rapporto tra sistema dell’istruzione, in particolare universitario, accesso al mercato del lavoro e delle professioni e sistemi di inquadramento contrattuale.

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TAGS congresso cgil agenquadri

29/04/2010 13:33

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