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Spagna, gli architetti fondano un sindacato

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Circa il 60% dei professionisti opera sotto partita iva in regime di “falsa autonomia”. Più della metà ha uno stipendio che varia dai 1.000 ai 1.500 euro mensili, mentre c’è una fetta consistente di lavoratori che non arriva ai mille euro

di Scalo internazionale

Gli architetti spagnoli hanno costituito il Sindicato de Arquitectos de España (SAE), il primo del settore in Spagna, che nasce con l’obiettivo di rappresentare e promuovere gli interessi lavorativi dei professionisti oltre che per lottare contro una precarietà molto diffusa. Ne dà notizia il quotidiano El Mundo.

Secondo i dati resi noti dal sindacato, il settore dell’architettura in Spagna non dispone di un contratto collettivo nazionale e circa il 60% dei lavoratori opera sotto partita iva in regime di “falsa autonomia”, in altre parole sono “assunti ma senza contratto” dagli studi.

La neonata organizzazione critica il fatto che la ricchezza delle imprese non si traduca in stabilità lavorativa, e denuncia: la percentuale di falsi autonomi arriva fino al 63%, più della metà (il 54%) di loro ha uno stipendio che varia dai 1.000 ai 1.500 euro mensili, mentre c’è una fetta consistente di lavoratori (il 15%) che non arriva ai mille euro.

Per il sindacato, inoltre, i lavoratori del settore “sono soggetti a pratiche lavorative illegali che minano la competitività e la stessa professionalità, mentre si vive nella precarietà e nella sottoccupazione”.


Stati Uniti, la discrezione di Seiu
The American Prospect

Un’insolita discrezione. La nota la rivista statunitense The American Prospect in merito alla successione alla presidenza del Seiu, il sindacato che rappresenta i lavoratori dei servizi pubblici, attualmente in mano a Andy Stern. I candidati sono due donne, l’attuale tesoriera Anna Burger e la vice presidente Mary Kay Herny. Le due però non hanno ancora ufficializzato né i loro programmi né la loro campagna. Dal canto suo Stern ha appoggiato in una lettera pubblica la Burger e la sua presa di posizione ha diviso la base e la direzione. Stern è infatti contestato da alcuni per aver gestito male i rapporti con le altre organizzazioni sindacali e quelli all’interno della sua stessa struttura. Colpevole per chi lo critica di aver centralizzato i processi decisionali e di aver politicizzato troppo il sindacato.

La difficoltà del momento sono però legato anche al contesto esterno. Seiu rappresenta gli impiegati pubblici colpiti dai tagli delle amministrazioni in crisi. La maggioranza degli iscritti si conta negli stati della California e di New York che hanno grossi problemi di bilancio. Complicato in queste condizioni riuscire ad allargare il movimento sindacale ed estenderne il peso, se anche internamente non c’è sintonia.


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TAGS scalo internazionale spagna

28/04/2010 16:54

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