Spi Cgil, al via a Riccione il congresso nazionale
Dal 27 al 29 aprile l’assise della sigla dei pensionati Cgil. Dopo la relazione introduttiva della segretaria generale, Carla Cantone, ospiti del primo giorno anche i leader di Cisl e Uil di categoria. Circa 800 i delegati attesi da tutta Italia
di Vanna Palumbo
RICCIONE - Il sindacato pensionati della Cgil celebra oggi (27 aprile) il suo XVIII congresso. La fase economica e la forte crisi da cui il nostro paese fatica ad uscire caricano di particolare attenzione, per il vasto popolo dei pensionati italiani e per quelli che allo Spi Cgil hanno dato la loro fiducia, poco meno di 3 milioni di uomini e donne ‘a riposo’, questo appuntamento di verifica e di rinnovamento della sua proposta politica.
Cresce perciò l’attesa per quanto dirà oggi pomeriggio la segretaria generale, Carla Cantone, nella sua relazione introduttiva ai 790 delegati, 418 uomini e 372 donne eletti nelle 7.260 assemblee congressuali dai 605.064 votanti, ed ai circa 300 invitati, molti dei quali proveniente da venticinque paesi stranieri. “Un congresso importante quello che ci apprestiamo a concludere, che ha visto la partecipazione di tanti iscritti con tanta voglia di contare e di rendere sempre più rappresentativo lo Spi, un sindacato fortemente confederale” ha detto Cantone alla vigilia del suo primo congresso alla guida della potente categoria sindacale .
Il protagonismo dello Spi nella contrattazione territoriale sociale, l’invecchiamento attivo, la tutela delle pensioni, il rapporto tra generazioni e la difesa di un welfare pubblico basato sulla giustizia sociale sono fra i temi principali offerti al dibattito che impegnerà lo Spi fino al 29 aprile, quando, a conclusione dei tre giorni di discussione interverrà il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani.
Certi, dopo il discorso di Carla Cantone, gli interventi degli ‘colleghi’ di Cisl e Uil pensionati, Ermenegildo Bonfanti e Romano Bellissima, cui faranno seguito Epitacio Luiz Epaminondas, coordinatore pensionati Cono Sud, il presidente dell’Auser, Michele Mangano e il segretario generale del Ferpa (il coordinamento europeo dei sindacati pensionati), Bruno Costantini. È certo anche che Carla Cantone chiederà una ricomposizione unitaria della Cgil a sostegno della linea scelta dalle iscritte e dagli iscritti nelle assemblee congressuali e che ha registrato nelle assemblee dello Spi il 93 per cento il consenso per la mozione uno, primo firmatario Epifani.