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I fatti principali del 26 aprile

Rosarno / Arrestati capolari della rivolta
Arrestati trenta caporali a Rosarno, la cittadina calabrese teatro della rivolta degli immigrati del gennaio scorso. È questo il bilancio del blitz di contro il racket dello sfruttamento e della riduzione in schiavitù degli immigrati in agricoltura di questa mattina. L'operazione è nata dalle indagini avviate dopo la clamorosa rivolta degli extracomunitari impegnati nella raccolta degli agrumi.

Amianto / Condannati vertici Fincantieri

Omicidio colposo plurimo e lesioni gravissime. Sono questi reati per quali il giudice di Palermo, Gianfranco Crescione, ha condannato tre ex dirigenti della Fincantieri. Secondo la sentenza, dunque, Luciano Lemetti, Giuseppe Cortesi e Antonio Cipponeri sono responsabili per le morti da amianto nei cantieri navali di Palermo. Al centro del processo c’è la scomparsa di 37 operai deceduti per tumore ai polmoni determinati dall'inalazione delle fibre di amianto e le lesioni riportate da altri 26 dipendenti che hanno contratto la malattia.

Grecia / Scioperi in tutto il paese, rischio bancarotta
Atene è di nuovo sull’orlo della bancarotta. Sono in corso trattative diplomatiche tra la Grecia, il Fondo monetario internazionale e la Ue per rispondere alla richiesta di aiuti straordinari lanciata venerdì scorso dal premier George Papandreou. Restano in piedi, però, i paletti posti dalla Germania, indisponibile a finanziare la Grecia senza condizioni e senza accertare prima l’esatta consistenza del sostegno che darà l’altro pilastro dell’operazione, ossia l’Fmi. Nel frattempo il paese vive una nuova giornata di scioperi e proteste.

Cgil / Epifani, dal congresso proposta al paese
“Chiederemo ancora un progetto per affrontare la crisi. Nel paese continua a mancare un’idea programmatica di quello che si deve fare”. Così il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, Roma illustra il sedicesimo congresso nazionale della Confederazione, che si terrà a Rimini dal 5 all’8 maggio. Un appuntamento che chiude una stagione congressuale particolare, con la divisione tra le due mozioni che ha visto prevalere il primo documento con l’82,9% dei consensi. “E’ stato un congresso democratico in cui ha vinto la mozione uno – spiega Epifani -, ora l’ambizione è parlare come sempre a tutto il paese, non solo ai nostri iscritti”. Le due parole d’ordine saranno lavoro e occupazione: “Nei prossimi due anni c’è il rischio che la ripresa arrivi, ma senza portare occupazione. In questa fase di crisi, la scelta del governo di ridurre le tutele dei lavoratori è sbagliata, anche dal punto di vista morale”.

Tirrenia / Sciopero nazionale di 24 ore il 5 maggio
È confermato lo sciopero nazionale di 24 ore dei lavoratori Tirrenia indetto dai sindacati per mercoledì 5 maggio. È quanto si apprende da una nota di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti. A motivare la protesta, si legge nel comunicato, è il percorso della privatizzazione che, a giudizio dei sindacati, non dà garanzie “a salvaguardia di tutta l’occupazione e delle condizioni contrattuali dei lavoratori”. Le tre sigle chiedono anche “di dotare il settore di adeguati ammortizzatori sociali, in analogia con quanto realizzato nella privatizzazione Alitalia”.



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TAGS amianto congresso cgil crisi grecia epifani fincantieri rosarno tirrenia

26/04/2010 20:00

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