
Giustizia: Dettori (Fp), domani in piazza contro tagli
"Sabato 24 aprile i lavoratori giudiziari scenderanno in piazza in difesa della giustizia e dei diritti di tutti gli operatori: la protesta, sostenuta dalla Fp Cgil, dalla Uilpa, Rdb e Flp, intende contrastare l'accordo, sottoscritto a dicembre da due sole organizzazione sindacali che rappresentano la minoranza dei lavoratori, che porterà a un certo peggioramento del servizio tagliando migliaia di funzioni lavorative fondamentali per la macchina giudiziaria". Lo dice oggi (23 aprile) Rossana Dettori, segretaria generale Fp Cgil nazionale.
"Il governo, a seguito delle elezioni regionali, ha preannunciato una nuova riforma ed essa non pare discostarsi da ciò che abbiamo visto in questi anni: attacco all'autonomia e all'indipendenza della magistratura, attacco ai mezzi di indagine più efficaci e nessuna attenzione ai bisogni dei cittadini. Noi - sottolinea Dettori- crediamo che l'unica riforma possibile sia quella che, avendo come riferimento la Costituzione, acceleri i tempi dei processi, modernizzi il sistema, migliori il servizio alla cittadinanza e le condizioni di lavoro di tutti gli operatori: per fare questo ci vogliono investimenti adeguati per il personale e per nuove assunzioni, nonchè un progetto di riorganizzazione e modernizzazione". La segretaria conclude: "Essere in piazza sabato 24 aprile è necessario per difendere il diritto alla giustizia dei cittadini italiani".
"Il governo, a seguito delle elezioni regionali, ha preannunciato una nuova riforma ed essa non pare discostarsi da ciò che abbiamo visto in questi anni: attacco all'autonomia e all'indipendenza della magistratura, attacco ai mezzi di indagine più efficaci e nessuna attenzione ai bisogni dei cittadini. Noi - sottolinea Dettori- crediamo che l'unica riforma possibile sia quella che, avendo come riferimento la Costituzione, acceleri i tempi dei processi, modernizzi il sistema, migliori il servizio alla cittadinanza e le condizioni di lavoro di tutti gli operatori: per fare questo ci vogliono investimenti adeguati per il personale e per nuove assunzioni, nonchè un progetto di riorganizzazione e modernizzazione". La segretaria conclude: "Essere in piazza sabato 24 aprile è necessario per difendere il diritto alla giustizia dei cittadini italiani".
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23/04/2010 16:34













